Eutanasia

Dibattito sulla vita sociale e sui problemi politici.

Qual è la vostra risposta

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BackhandWinner
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Messaggioda BackhandWinner » dom apr 05, 2009 7:16 pm

Gios ha scritto:
PINDARO ha scritto:
Gios ha scritto:
Richiesta fatta nel Getsemani, dai, non sulla croce.
Bocciato, o bugiardo.


Gios.
Privo del senso dell'umorismo o privo del senso dell'umorismo.


Per niente, sono la persona in tutta Europa con più senso dell'umorismo. Ho fatto fare una ricerca a Mannheimer. Dalle torte in faccia, fino alle più sottili trame umoristiche, se c'è qualcosa che possa avere una lontana parvenza d'umorismo riuscito, sono capace di divertirmene.

Qui la battuta, il gioco, si basa tutto sul filo che il rappresentante della Chiesa d'oggi bacchetta il fondatore della Chiesa (un po' come l'inquisitore nei Karamazov) riprendendo delle parole che il fondatore avrebbe detto in un dato momento e con un certo fine, agganciandole così ad un tema di attualità. Ora, quelle parole non sono state pronunciate in quel momento, ma in un altro, e con tutt'altra intenzione, facendo crollare quel poco di riuscito, di graffiante e cattivo, che avrebbe potuto avere la vignetta. Che perciò non è parodica (perché non fa la parodia di quello che sono i rappresentati, non esaspera), ne' sorprende con particolari associazioni (è sciatta, e riprende un tema "la Chiesa ha tradito le origini" già consumato e sgonfio), è offensiva (la qual cosa, è il meno, intendendo la satira): insomma manca tutti gli obiettivi che avrebbe dovuto avere, oltre, gravissimo, basarsi su una bugia, camuffandola, passandola per vera.


E' perché sono cintura nera d'umorismo, che la vignetta non mi diverte, non perché non ne ho ;)


Gios, o della Sacra Impertinenza.
“True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country.” (K. Vonnegut)

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Gios
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Messaggioda Gios » dom apr 05, 2009 7:31 pm

BackhandWinner ha scritto:
Gios ha scritto:
PINDARO ha scritto:
Gios ha scritto:
Richiesta fatta nel Getsemani, dai, non sulla croce.
Bocciato, o bugiardo.


Gios.
Privo del senso dell'umorismo o privo del senso dell'umorismo.


Per niente, sono la persona in tutta Europa con più senso dell'umorismo. Ho fatto fare una ricerca a Mannheimer. Dalle torte in faccia, fino alle più sottili trame umoristiche, se c'è qualcosa che possa avere una lontana parvenza d'umorismo riuscito, sono capace di divertirmene.

Qui la battuta, il gioco, si basa tutto sul filo che il rappresentante della Chiesa d'oggi bacchetta il fondatore della Chiesa (un po' come l'inquisitore nei Karamazov) riprendendo delle parole che il fondatore avrebbe detto in un dato momento e con un certo fine, agganciandole così ad un tema di attualità. Ora, quelle parole non sono state pronunciate in quel momento, ma in un altro, e con tutt'altra intenzione, facendo crollare quel poco di riuscito, di graffiante e cattivo, che avrebbe potuto avere la vignetta. Che perciò non è parodica (perché non fa la parodia di quello che sono i rappresentati, non esaspera), ne' sorprende con particolari associazioni (è sciatta, e riprende un tema "la Chiesa ha tradito le origini" già consumato e sgonfio), è offensiva (la qual cosa, è il meno, intendendo la satira): insomma manca tutti gli obiettivi che avrebbe dovuto avere, oltre, gravissimo, basarsi su una bugia, camuffandola, passandola per vera.


E' perché sono cintura nera d'umorismo, che la vignetta non mi diverte, non perché non ne ho ;)


Gios, o della Sacra Impertinenza.



E' proprio il titolo che lo studio di Mannheimer (quando lo sento lo chiamo "dottor Mannaimero") ha dato al mio fascicolo. Mi hanno fatto vedere cento spezzoni di film, si andava dai Fichi d'India ai fratelli Cohen, e cento "trame idali" di battute, dai colmi alle storielle chassidiche. Ognuna aveva un particolare peso, legati a diversi parametri del modello, che il dottor Mannheimer aveva scelto personalmente assieme ad altri, tra cui Nino Frassica. Io non è che dovessi ridere, o dare voti, c'era tutto un armamentario che recepiva le mie onde cerebrali, e registrava le variazioni di queste su un calcolatore, iterando i risultati.
Ebbene, mi hanno fatto vedere una stampa di quello che è venuto fuori, e vi posso assicurare che il mio punteggio era di molto spostato dalla campana di Gauss, spostato verso destra, e le ascisse descrivevano "distribuzione umoristica europea". E' stato a quel punto che il dottor Mannheimer è venuto da me, era un poco comosso poverello, s'è tolto l'occhiali e ha detto, solenne: "Voi (persona educatissima, all'antica) siete l'uomo con la miglior capacità ricettiva delle robe da ridere d'Europa. Vorreste sposare mia figlia che è una rompicòglioni?". Ho detto di no e siamo scoppiati a ridere che a momenti c'orinammo addosso.

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klaus
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Messaggioda klaus » lun apr 06, 2009 9:18 am

alessandro ha scritto:ma potrebbe diventare un questo il pericolo, il malato ceh magari un po' soffre e piu' che altro si sente un peso per la propri afamiglia.
.


siamo disposti ad assumerci il rischio (anzi la certezza) di migliaia e migliaia di morti ogni anno per garantire il diritto alla libera circolazione (utilizzo di autoveicoli) ma non siamo disposti a correre un teorico rischio di un centesimo degli stessi morti per garantire ai malati terminali il diritto a non soffrire o a soffirire il meno possibile?
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pocaluce
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Messaggioda pocaluce » gio apr 09, 2009 1:41 pm

il fatto che un'iniziativa del genere venga dal mio municipio non può che farmi piacere.

Roma, al via registro dei biotestamenti

Nel decimo Municipio, la prima firma di Mina Welby. No di Alemanno

ROMA - «Se dovesse capitare a me, se dovessi finire prigioniera del mio stesso corpo, in balia di medici e infermieri che decidono quando e come spostarmi, lavarmi, nutrirmi, credo che impazzirei. Crudeltà non è staccare la spina: è questa la vera crudeltà. Bisogna che ci pensino bene in Parlamento. E sa perché? Perché potrebbe capitare a chiunque. Anche a loro». Paola Della Manna è la seconda persona che ieri ha firmato e lasciato il suo testamento biologico nella sede del Municipio X, a Roma.

La prima a firmare è stata Mina Welby. Firma simbolica, la sua: Mina, una signora minuta, con i capelli bianchi e l´aria dolce di chi ha molto sofferto e molto sa, era moglie di quel Piergiorgio Welby che per 40 anni lottò con la distrofia muscolare che alla fine lo costrinse all´immobilità totale, attaccato a una macchina per sopravvivere. Welby condusse una durissima e inascoltata battaglia affinché la possibilità di scegliere come vivere e quando morire in caso di situazioni irreversibili, di scegliere insomma l´eutanasia, diventasse legge.

«Da oggi i romani, a qualunque municipio appartengano - ha detto ieri il presidente del Municipio X, Sandro Medici, - potranno depositare qui da noi il proprio testamento biologico. Lo potranno fare tutti i cittadini perché la procedura è quella dell´atto notorio sostitutivo che ha valore nell´intero perimetro comunale, come per la carta d´identità». Al servizio, attivo per ora tutti i mercoledì dalle 15 alle 17, si potrà accedere su prenotazione. Si dovranno compilare due moduli: il testamento vero e proprio, in cui si delega una persona a far conoscere ai medici la volontà del malato. E una dichiarazione che attesta l´avvenuto deposito, a cui corrisponderà un numero progressivo annotato nel registro.

«C'è chi sostiene che l´iniziativa non abbia valore giuridico - spiega Medici - Ma non è così. Siamo in una situazione di vacatio legis: proprio per questo la coordinata principale resta l´articolo 32 della Costituzione. Almeno finché il Parlamento non voterà una legge che vieti i testamenti biologici». L´articolo 32 della Costituzione dice: "Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana": «Abbiamo queste belle direttive - commenta Mina Welby - del tutto inascoltate. Una situazione unica in Europa, dove è il malato che decide e non i medici o i parenti».

Nel pomeriggio poi arriva una nota del sindaco Gianni Alemanno. «Questa iniziativa ha un chiaro sapore di manifesto ideologico», dice. Pronta la replica di Medici: «Il nostro registro non è un manifesto ideologico. Ma un tentativo concreto di accogliere e ascoltare le esigenze dei nostri cittadini».

(09 aprile 2009. La Repubblica)
A lot of people say, "Yeah, I like Dennis Rodman," but they don't really mean that. I'm a big Dennis Rodman fan. I've been a Rodman fan since 1998 when he was in all his controversy, so that's never going to change.

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klaus
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Messaggioda klaus » mer apr 22, 2009 8:43 am

(ANSA)BIOTESTAMENTO: MALATO SLA, NO AD ALIMENTAZIONE FORZATA
di Marco Maffettone

ROMA, - Lo sguardo fisso alla telecamera e un filo di voce per ribadire la sua volontà. Paolo Ravasin, 49 anni, da dieci affetto da sclerosi laterale amiotrofica (SLA), dal letto della clinica in provincia di Treviso dove è ricoverato, ha inviato il suo video-appello al Presidente della repubblica e alla massime cariche di Camera e Senato per dire "no" al disegno di legge sul testamento biologico approvato il 27 marzo scorso a Palazzo Madama e ora al vaglio della Camera dei deputati.

"L'Organizzazione mondiale della sanità - dice - ha sancito che l'alimentazione e l'idratazione artificiali sono dei trattamenti sanitari a tutti gli effetti: questa legge è anticostituzionale perché non mi consente di rifiutare tali trattamenti".

"Tutto questo non mi ha tolto la voglia di lottare - dice oggi - nonostante non mi sia stato ancora dato un comunicatore che mi consenta, usando gli occhi di parlare anche nei giorni in cui non ho voce". Nel luglio scorso ha registrato un altro video messaggio con il quale rendeva pubblico il suo volere rispetto alle cure. "Al peggiorare della mia condizione, sospendete tutte le cure", aveva chiesto. Oggi però quella sua volontà gli appare inapplicabile. " Questa legge - spiega oggi - rende carta straccia le mie direttive anticipate ed in particolare la mia decisione di non sottopormi ad alimentazione e nutrizione artificiale quando non sarò più in grado di farlo"
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tuborovescio
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Messaggioda tuborovescio » gio apr 23, 2009 3:48 pm

klaus ha scritto:siamo disposti ad assumerci il rischio (anzi la certezza) di migliaia e migliaia di morti ogni anno per garantire il diritto alla libera circolazione (utilizzo di autoveicoli) ma non siamo disposti a correre un teorico rischio di un centesimo degli stessi morti per garantire ai malati terminali il diritto a non soffrire o a soffirire il meno possibile?


Ottima domanda klaus, difficile che qualcuno risponda.
Un popolo rimbambito dalle tv, incapace di chiamare le cose per nome, di fare delle scelte, di assumersene la responsabilità
Case chiuse? no grazie, chi vuole vada a troìe ma guai se ci fosse una legge seria che lo regolamenti, che nessuno possa accusarmi di giustificare la prostituzione, me ne lavo le mani.
Figuriamoci con l'eutanasia, mille distinguo se un "non vivo" muore o un vecchio o un malato vuol morire in modo chiaro e legale, se mai lo faccia di nascosto come si è sempre fatto.
"La vita prima di tutto" basta dirlo per sentirsi a posto con la propria coscienza, come fare il libera tutti a nascondino

Albornoz
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Messaggioda Albornoz » ven apr 24, 2009 4:35 pm

tuborovescio ha scritto:
klaus ha scritto:siamo disposti ad assumerci il rischio (anzi la certezza) di migliaia e migliaia di morti ogni anno per garantire il diritto alla libera circolazione (utilizzo di autoveicoli) ma non siamo disposti a correre un teorico rischio di un centesimo degli stessi morti per garantire ai malati terminali il diritto a non soffrire o a soffirire il meno possibile?


Ottima domanda klaus, difficile che qualcuno risponda.
Un popolo rimbambito dalle tv, incapace di chiamare le cose per nome, di fare delle scelte, di assumersene la responsabilità
Case chiuse? no grazie, chi vuole vada a troìe ma guai se ci fosse una legge seria che lo regolamenti, che nessuno possa accusarmi di giustificare la prostituzione, me ne lavo le mani.
Figuriamoci con l'eutanasia ...


(non) mi sforzo di capire l'efficacia del tuo turboparagone fra bisognosi di eutanasia e bisognosi di sesso a pagamento.
Comunque non è una buona domanda, le crociate per l'eutanasia (alias attualmente omicidio volontario o omicidio del consenziente) infatti non nascono intorno a casi di malati terminali.

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tuborovescio
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Messaggioda tuborovescio » ven apr 24, 2009 11:53 pm

Albornoz ha scritto:
l'eutanasia (alias attualmente omicidio volontario o omicidio del consenziente)


Visto che, senza sforzo, ti riempi la bocca con la parola omicidio, usala anche per ogni morto sulle strade dissestate grazie ai soldi rubati allo stato dagli evasori (assassini) e dalla Chiesa che dispone abusivamente di un immenso patrimonio.
Usa la parola omicidio per ogni ragazzo che vivrà una vita infelice per non aver potuto studiare adeguatamente perchè le scuole statali non hanno soldi (al contrario di quelle cattoliche pagate con i nostri soldi).
Siamo attorniati da omicidi di persone che volevano vivere, conosciamo i loro assassini e ci scandalizziamo perchè qualcuno vuole poter decidere di morire liberamente e con dignità.

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Messaggioda Albornoz » sab apr 25, 2009 7:42 pm

tuborovescio ha scritto:
Albornoz ha scritto:
l'eutanasia (alias attualmente omicidio volontario o omicidio del consenziente)


Visto che, senza sforzo, ti riempi la bocca con la parola omicidio, usala anche per ogni morto sulle strade dissestate grazie ai soldi rubati allo stato dagli evasori (assassini) e dalla Chiesa che dispone abusivamente di un immenso patrimonio.
Usa la parola omicidio per ogni ragazzo che vivrà una vita infelice per non aver potuto studiare adeguatamente perchè le scuole statali non hanno soldi (al contrario di quelle cattoliche pagate con i nostri soldi).
Siamo attorniati da omicidi di persone che volevano vivere, conosciamo i loro assassini e ci scandalizziamo perchè qualcuno vuole poter decidere di morire liberamente e con dignità.


Mi sembra che la bocca ce l'abbia ben piena tu, di un astio che (non) mi sforzo di comprendere.
Se esiste un movimento politico per la non punibilità dell'eutanasia, è perchè attualmente esistono fattispecie di reato per cui potrebbe essere punita.
Altrimenti non capirei di cosa stiamo parlando.
L'eutanasia è una questione che va anche al di là del rifiuto di trattamenti sanitari o sostegni vitali (ma questo non credo che tu ti sia ancora sforzato di capirlo).

Cosa devo fare per accontentarti? Guarda:
- non esistono nè sono mai esistite questioni di rilevanza penale dell'eutanasia;
- ogni caso recente passato che ha determinato manifestazioni a favore dell'eutanasia riguardava malati terminali;
- la Chiesa è responsabile dei morti per incidenti stradali, per aver sottratto soldi alle finanze pubbliche, e quindi alla cura delle strade;
- ogni ragazzo che non studia adeguatamente è un omicidio perpetrato dalla Chiesa, che sottrae soldi alla pubblica istruzione.

E così la questione mi sembra bella e chiusa.

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Re: Eutanasia

Messaggioda klaus » gio set 24, 2009 8:51 am

Biotestamento, asse Casini-Fini-Rutelli: allo studio emendamenti comuni

ROMA (23 settembre) - I contatti erano cominciati ai primi di settembre. Ma la scintilla politica è scattata agli Stati generali del Centro.[i] La «rete» Casini-Fini-Rutelli
, manifestatasi a Chianciano, potrebbe mettersi alla prova sul testamento biologico. Proponendo un pacchetto di emendamenti al ddl Calabrò che, senza sconvolgerne l’assetto, riesca ad attenuare alcune rigidità e allargare un po’ gli spazi di «libertà» pur all’interno della «cultura della vita».

Sugli emendamenti ha già cominciato a lavorare Rocco Buttiglione. Che ha incontrato prima Gianfranco Fini, poi Francesco Rutelli. E ora sta provando a mettere le proposte nero su bianco insieme a Giulia Bongiorno e Paola Binetti. Potrebbero essere loro i firmatari dei tre-quattro emendamenti chiave. Il proposito è raccogliere su di essi il consenso di gran parte del Parlamento. Naturalmente resta incomponibile il dissenso con il «fronte laico» sull’obbligo di alimentazione e idratazione, ma se alcuni correttivi alla legge fossero votati pure dal Pd, o anche soltanto dai cattolici del Pd, la legge potrebbe liberarsi di quel marchio ideologico, di quella logica di scontro frontale che ha segnato il passaggio in Senato.[/i]


siamo a posto #1#
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Re: Eutanasia

Messaggioda Albornoz » gio set 24, 2009 10:20 am

Nella stessa prospettiva di quanto riportato nel post precedente, almeno per quanto mi sia dato di comprendere le intenzioni dei firmatari

L'appello

Al Presidente Silvio Berlusconi
Caro Presidente,

la discussione del disegno di legge sul “fine vita” licenziato dal Senato pone la Camera e ciascun deputato di fronte a un’alternativa, che è insieme civile, politica e istituzionale. Da una parte c’è la possibilità di proseguire una discussione che contrapponga, in modo frontale, sempre meno dialogico e sempre più ideologico, due impostazioni speculari: quella di chi vorrebbe riconoscere e disciplinare compiutamente le dichiarazioni anticipate di trattamento, nel senso della piena autodeterminazione del paziente; e quella, che ha prevalso al Senato, di chi ritiene che la materia del “fine vita” vada disciplinata, altrettanto prescrittivamente, in modo uguale e contrario, impedendo che le direttive anticipate dei pazienti possano pre-determinare le scelte di cura.
Se si proseguisse su questa via, per come stanno oggi le cose, una delle due impostazioni finirebbe con il prevalere con una maggioranza comunque ristretta; e solo a costo di una lacerazione tra i partiti e dentro i partiti. Ma una legge che scaturisse da questo scontro non troverebbe un punto di equilibrio che assicuri a tutto il Paese di riconoscersi in essa. E’ preferibile e ancora possibile cambiare strada, non fare una legge che costringa i parlamentari e gli italiani a scontrarsi su ciò che più li divide, ma che consenta agli uni e agli altri di accordarsi su ciò che maggiormente li accomuna e umanamente li affratella: la persuasione che il rapporto con la malattia, con le cure e con la morte (la propria e quella dei propri cari) appartenga a uno spazio personale di cui la legge può prudentemente fissare i confini “esterni”, ma non i contenuti “interni”, che sono interamente affidati alle relazioni morali e professionali che legano il malato al suo medico e ai suoi congiunti.
Questo richiamo al “privato” non allude all’istituzione di una sorta di zona franca, un’area eslege in cui medici, familiari e pazienti possano muoversi spregiudicatamente, anche contra-legem. Va inteso nel senso esattamente contrario, come riconoscimento dei limiti del legislatore e della sua incapacità di ordinare la complessità delle relazioni terapeutiche e di stabilire una disciplina più “giusta” di quella già oggi definita, con grande chiarezza e prudenza, anche sulla materia del “fine vita”, dal Codice di deontologia medica.
L’iper-regolamentazione giuridica del “fine vita” non contrasta solo con il senso di giustizia, ma con il senso di realtà. L’infinita e drammatica casistica materiale e morale che emerge nelle relazioni di cura non può essere infilata a forza in una legge fatta di norme astratte e generali. L’equilibrio e il senso della misura spingono al contrario verso una soft law, che ribadisca con chiarezza il no all’eutanasia e all’accanimento terapeutico, e che per il resto istituisca una sorta di riserva deontologica sulla materia del “fine vita”, demandando al rapporto tra i pazienti, i loro familiari e fiduciari e i medici – nel rispetto dei principi del codice di deontologia medica, delle norme civili e penali e del dettato costituzionale – la decisione in ordine a ogni scelta di cura. Se emergesse questa disponibilità, sarebbe possibile giungere in breve tempo a un testo più semplice, comprensibile e difendibile sul piano giuridico-costituzionale rispetto a quello approvato dal Senato. Ci rivolgiamo a Lei come leader politico, per affidarle una richiesta di cui comprenderà l’urgenza politica e il significato istituzionale. Con rinnovata stima,

Benedetto Della Vedova, Adolfo Urso, Antonio Martino, Fiamma Nirenstein, Mario Baccini, Flavia Perina, Peppino Calderisi, Giulia Bongiorno, Mario Pepe, Enzo Raisi, Antonio Buonfiglio, Santo Versace, Silvano Moffa, Roberto Antonione, Fabio Gava, Alessandra Mussolini, Deborah Bergamini, Marcello De Angelis, Giuseppe Moles, Giorgio Stracquadanio

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Re: Eutanasia

Messaggioda klaus » mar nov 24, 2009 9:13 am

Nessuna risposta ufficiale dal Governo. È questo il punto della situazione dell'iniziativa nonviolenta di sciopero della fame avviata da Salvatore Usala, Giorgio Pinna e Mauro Serra e che sto conducendo da diciasette giorni, e che continuerò, insieme a centinaia di cittadini perché il Ministro della Salute e il Governo diano risposte sul

1. rendere noto l'effettivo utilizzo dei finanziamenti stanziati nel 2007 e nel 2008 per i "comunicatori" di nuova generazione che consentono ai soggetti con gravi patologie e con compromissione della facoltà di parlare e di interagire con il mondo esterno;

2. rendere effettiva ed operativa l?approvazione della nuova versione dell'assistenza protesica del nuovo Nomenclatore, in modo che sia garantita la fornitura adeguata ad ogni persona con disabilità;

3. adottare le linee guida cui le Regioni si conformano nell?assicurare un'assistenza domiciliare adeguata per i soggetti malati di sclerosi laterale amiotrofica.

All'iniziativa nonviolenta di sciopero della fame, a cui partecipano centinaia di cittadini, e a cui hanno dato testimonianza tantissime famiglie di malati di sla, si sono poi affiancati 5 parlamentari (il parlamentare europeo dell'IDV Niccolo' Rinaldi a partire dal 9 novembre per 36 ore, la senatrice del PD Maria Leddi a partire dal 14 novembre per 1 giorno, l'On. Mario Pepe del PdL a partire dalla mezzanotte del 18 novembre per 3 giorni, l'On. Domenico Scilipoti dell'IDV a partire dalla mezzanotte del 18 novembre per 3 giorni, e Maurizio Turco parlamentare radicale che sta sostenendo l'iniziativa nonviolenta dall'8 novembre anche su altri obiettivi)

Maria Antonietta Farina Coscioni
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Re: Eutanasia

Messaggioda klaus » mar gen 12, 2010 10:15 am

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Eluana Englaro: archiviata l'inchiesta per omicidio

«La prosecuzione dei trattamenti di sostegno vitale di Eluana Englaro non era legittima in quanto contrastante con la volontà espressa dai legali rappresentanti della paziente, nel ricorrere dei presupposti in cui tale volontà può essere espressa per conto dell'incapace». Questo scrive il Gip di Udine, Paolo Milocco, nel decreto con il quale dispone l'archiviazione del procedimento relativo alle indagini su Beppino Englaro e altri 13 persone per il reato di omicidio volontario per la morte di Eluana Englaro.

Il decesso di Eluana Englaro non è stato «conseguenza di pratiche diverse da quelle autorizzate e specificate nei provvedimenti giudiziari», ha affermato il Gip di Udine. Le pratiche «autorizzate e specificate nei provvedimenti giudiziari» sono state «oggetto di preventivi controlli operativi che, in un prudente e scrupoloso intento di massima trasparenza, erano stati predisposti dal tutore dall'equipe assistenzziale volontaria e che sono stati recepiti dalla struttura di ultimo ricovero». Sul punto, ha scritto il Gip, è stata svolta un'accurata consulenza tecnica che ha esaminato attentamente la documentazione sanitaria disponbiile e si è avvalsa dei risultati di specifica autopsia. «Sebbene il decorso sia stato più rapido di quanto previsto
- conclude il Gip - sulla base di tali dati medico-legali i consulenti hanno potuto escludere cause di morte di natura traumatica o tossica».

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Re: Eutanasia

Messaggioda whiterussian » mar gen 12, 2010 10:55 am

Chissà se qualcuno chiederà scusa.

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Re: Eutanasia

Messaggioda Ombra84 » dom gen 24, 2010 5:12 pm

djagermaister ha scritto:Dzumhur è il troll che controlla il ponte tra i challenger e gli Atp.
.

dsdifr ha scritto:Nel primo set della messa lei dichiarerà di voler sposare Istomin, poi piano piano Andreas riguadagnerà' terreno fino al lieto fine.

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Re: Eutanasia

Messaggioda Burano » dom gen 24, 2010 5:31 pm

Faccia di càzzo..ma se invece di sparare mìnchìate, la storia se la leggeva prima o se la faceva leggere e riferire (se non è cambiato, un numero son tipo 98 pagine, lo leggi in mezzora), non faceva una figura - certo sempre di càcca - ma almeno meno patetica di questa?!?
Lo voglio rivedere, Fabio

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Re: Eutanasia

Messaggioda PINDARO » dom gen 24, 2010 7:41 pm

Burano ha scritto:Faccia di càzzo..ma se invece di sparare mìnchìate, la storia se la leggeva prima o se la faceva leggere e riferire (se non è cambiato, un numero son tipo 98 pagine, lo leggi in mezzora), non faceva una figura - certo sempre di càcca - ma almeno meno patetica di questa?!?


Perchè, questo ciarpame indegno che critica e vomita su spettacoli, libri, giornali, tu pensi che ne vedano o leggano mai uno? Sono replicanti con il pilota automatico.
E basta poco per ricoprirli di guano.

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Re: Eutanasia

Messaggioda Gios » dom gen 24, 2010 7:46 pm

Eh sì, meglio conoscere ponderatamente tutto quello che si critica, o deride, vero? ;)
Nickognito ha scritto:Gios e' una brava persona.

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Re: Eutanasia

Messaggioda PINDARO » dom gen 24, 2010 7:50 pm

Gios ha scritto:Perché, tu conosci ponderatamente tutto ciò che deridi? ;)


Quando derido lo faccio per mio diletto, conscenza, sponte e soprattutto GRATIS.
Quindi parto da un piano differente e la tua domanda è fuori luogo.
Grazie comunque Gios, per lo sforzo.

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Re: Eutanasia

Messaggioda Gios » dom gen 24, 2010 8:09 pm

PINDARO ha scritto:
Gios ha scritto:Perché, tu conosci ponderatamente tutto ciò che deridi? ;)


Quando derido lo faccio per mio diletto, conscenza, sponte e soprattutto GRATIS.
Quindi parto da un piano differente e la tua domanda è fuori luogo.
Grazie comunque Gios, per lo sforzo.


Hai ragione: se un custode del parco tira i sassi ai lampioni, sarà più grave che a farlo siano i ragazzini.

Certo, in entrambi i casi, si rimane allo stesso modo un po' di più al buio. ;)
Nickognito ha scritto:Gios e' una brava persona.

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Re: Eutanasia

Messaggioda PINDARO » dom gen 24, 2010 8:12 pm

Gios ha scritto:
Hai ragione: se un custode del parco tira i sassi ai lampioni, sarà più grave che a farlo siano i ragazzini.

Certo, in entrambi i casi, si rimane allo stesso modo un po' di più al buio. ;)


Wow che metafora.
Non c'entra nulla con quello che ho detto ma rimango abbacinato ugualmente.
Anzi, la metto in firma.

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Re: Eutanasia

Messaggioda Gios » dom gen 24, 2010 8:14 pm

PINDARO ha scritto:
Gios ha scritto:
Hai ragione: se un custode del parco tira i sassi ai lampioni, sarà più grave che a farlo siano i ragazzini.

Certo, in entrambi i casi, si rimane allo stesso modo un po' di più al buio. ;)


Wow che metafora.
Non c'entra nulla con quello che ho detto ma rimango abbacinato ugualmente.
Anzi, la metto in firma.



Sì in effetti non è granché :D, sto anche guardando il berrettino di Vialli, a mia discolpa, eh
Nickognito ha scritto:Gios e' una brava persona.

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Re: Eutanasia

Messaggioda PINDARO » dom gen 24, 2010 8:17 pm

Oramai la firma rimane.
Grazie Gios, ti devo una parca cena.
(se poi vuoi che sia porca, invita due tue amiche).

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Re: Eutanasia

Messaggioda Gios » dom gen 24, 2010 8:19 pm

Almeno aggiungi "(sotto influsso del berrettino di Vialli che non copre le orecchie)", te lo chiedo come una figlia.

(Basta così che è un topic serio)
Nickognito ha scritto:Gios e' una brava persona.

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Re: Eutanasia

Messaggioda klaus » mar feb 09, 2010 2:16 pm

ANSA
Eluana, un anno dopo
'Rammarico per non avere evitato la morte'
ROMA - "Vorrei ricordarla e condividere il rammarico e il dolore per non aver potuto evitare la sua morte". E' il messaggio che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha fatto pervenire alle suore misericordine della clinica Beato Luigi Talamoni, dove Eluana Englaro restò ricoverata per 14 anni, ad un anno dalla sua morte. Il messaggio é stato portato alle suore dal ministro del Welfare Maurizio Sacconi che oggi è stato in visita alla clinica lecchese.Questo è il testo del messaggio: "Carissime sorelle, è trascorso ormai un anno dalla scomparsa di Eluana Englaro. Vorrei ricordarla con voi

MINISTRO SACCONI IN VISITA A SUORE LECCO - Il ministro del Welfare Maurizio Sacconi è in visita alla casa di cura di Lecco Beato Luigi Talamoni, dove Eluana Englaro, la donna morta il 9 febbraio 2009 dopo essere rimasta in stato vegetativo per oltre 17 anni, rimase ricoverata per più di un decennio. La casa di cura è gestita dalle suore Misericordine, la cui superiora Suor Aldina Corti ha ricevuto il ministro. Ad attenderlo anche l'assessore regionale Boscagli. All'istituto Beato Luigi Talamoni, Eluana venne a metà degli anni Novanta in stato vegetativo permanente, a causa delle lesioni riportate in un incidente stradale nel 1992. Da quel momento le suore Misericordine si occuparono di lei, fino a quando un anno fa, dopo una lunga battaglia, il padre Beppino Englaro ottenne che venisse interrotta l'alimentazione e l'idratazione artificiale. All'inizio di febbraio del 2009 Eluana venne portata in ambulanza nella clinica 'La Quiete' di Udine, dove morì una settimana dopo, il 9 febbraio all'età di 37 anni. Nella clinica Beato Luigi Talamoni, la giovane donna, che viveva a Lecco, era nata.
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Re: Eutanasia

Messaggioda PINDARO » mar feb 09, 2010 3:39 pm

klaus ha scritto:
ROMA - "Vorrei ricordarla e condividere il rammarico e il dolore per non aver potuto evitare la sua morte"..


Che personaggio misero, triste e ripugnante.

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Re: Eutanasia

Messaggioda Star_ACE » mar feb 09, 2010 3:58 pm

PINDARO ha scritto:
klaus ha scritto:
ROMA - "Vorrei ricordarla e condividere il rammarico e il dolore per non aver potuto evitare la sua morte"..


Che personaggio misero, triste e ripugnante.


Notizia degna di apertura del TG del malamente lampadato.

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Re: Eutanasia

Messaggioda Mont Ventoux » mer feb 10, 2010 8:18 pm

PINDARO ha scritto:
klaus ha scritto:
ROMA - "Vorrei ricordarla e condividere il rammarico e il dolore per non aver potuto evitare la sua morte"..


Che personaggio misero, triste e ripugnante.

La peggior dimostrazione possibile di paternalismo e paraculismo insieme (il primo, assolutamente sgradito e non richiesto, nei confronti di tutti quelli che vivono nel suo stesso Paese, il secondo nei confronti delle gerarchie vaticane) Paraculismo pari solo a quella che ha dimostrato nella visita in Medio Oriente di pochi giorni fa, inginicchiandosi con riverenza al diktat statunitense che gli ha imposto di tagliare l'interscambio commerciale con L'Iran o di dire che il presidente iraniano è come Hitler (non scherziamo neanche..) e addirittura a dichiarare di non aver visto il muro quando è andato in visita in Palestina. Il tutto non prima di aver detto, al cospetto delle autorità istraeliane, che i bombordamenti sulla striscia del Gennaio 2009 erano giusti e sacrosanti.
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Re: Eutanasia

Messaggioda tuborovescio » mer feb 10, 2010 9:16 pm

PINDARO ha scritto: ripugnante.


Chissà perchè non avevo mai associato questo aggettivo al figuro, gli calza a pennello.

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Re: Eutanasia

Messaggioda nick buckley » mer feb 10, 2010 11:35 pm

Che paese misero, triste e ripugnante.
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Re: Eutanasia

Messaggioda alessandro » gio feb 11, 2010 10:34 am

un paio di giorno fa' a 8 1/2 Amicone, quel Ciellino cresciutello, ha detto no al testamento biologico perche' se uno arriva al prontosoccorso svenuto, non lo curerebbero perche' prima devono andare a consultare il testamento biologico e fare ricerche perche' altrimenti se lo rianimano o lo curano i medici potrebbero beccarsi una denuncia. ( il tutto rimanendo serio).

ma ke kakkio dice??? uno arriva al prontosoccorso e deve essere curato.
dopo giorni e giorni, accertamenti ( magari mesi o anni) e la consttazione dell'irreversibilita' e della determinazione dello stato preciso in cui si trova, ( non esistono solo vivo - coma irreversibile - morto, ci sono decine di gradazioni) si va a vedere il testamento biologico, anche se l'ultima parola, secondo me, dovrebbe spettare ai familiari dopo che siano stati edotti dai medici.

perche' io faccio il testamento oggi, ma magari, domani, al momento dell'incidente o quel che e', potrebbero esistere delle cure, la mia condizione non e' esattamente quello che specifico sul testamento, mille cose.
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Re: Eutanasia

Messaggioda PINDARO » gio feb 11, 2010 10:51 am

alessandro ha scritto:un paio di giorno fa' a 8 1/2 Amicone, quel Ciellino cresciutello, ha detto no al testamento biologico perche' se uno arriva al prontosoccorso svenuto, non lo curerebbero perche' prima devono andare a consultare il testamento biologico e fare ricerche perche' altrimenti se lo rianimano o lo curano i medici potrebbero beccarsi una denuncia. ( il tutto rimanendo serio)..


Beh, le argomentazioni sono più o meno queste, di tutti i difensori della vita.
Cosa ti aspetti, ragionamenti seri e profondi?

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Re: Eutanasia

Messaggioda Mont Ventoux » gio feb 11, 2010 1:47 pm

alessandro ha scritto: anche se l'ultima parola, secondo me, dovrebbe spettare ai familiari dopo che siano stati edotti dai medici.

perche' io faccio il testamento oggi, ma magari, domani, al momento dell'incidente o quel che e', potrebbero esistere delle cure, la mia condizione non e' esattamente quello che specifico sul testamento, mille cose.

L'ultima parola deve sempre spettare al soggetto interessato, sennò siamo sempre punto e a capo. E il testamento biologico non avrebbe alcuna utilità se non si potesse fare ricorso ad esso proprio quando non si può direttamente "interrogare" il paziente.
Sul resto, per il testamento biologico non vale di certo la regola dei premi a quiz, per i quali la prima risposta è quella che conta. La volontà depositata sul testamento biologico deve essere passibile di essere cambiata in qualsiasi momento e senza dover darne conto a nessuno. Ma soprattutto, nessun medico sano di mente non terrebbe conto dei progressi della scienza medica, qualora da essi si possano trarre delle cure utili in grado di intervenire laddove prima non si poteva far nulla. In una tale situazione, è ovvio che il medico sia autorizzato ad andare contro alle volontà depositate sul testamento biologico dal paziente. C'è una vasta letteratura al riguardo, ma anche in assenza di questa, basta usare un pò di buon senso in certi casi, è evidente.

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Re: Eutanasia

Messaggioda Albornoz » gio feb 11, 2010 2:23 pm

PINDARO ha scritto:Cosa ti aspetti, ragionamenti seri e profondi?


Sedicesimo secondo

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Re: Eutanasia

Messaggioda klaus » gio giu 10, 2010 11:43 am

16 mesi fa la legge in 3 giorni di Berlusconi.

Ora si aspetta un altro Welby o un altra Englaro.
Ultima modifica di klaus il gio nov 18, 2010 9:29 am, modificato 1 volta in totale.
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Re: Eutanasia

Messaggioda klaus » mar nov 16, 2010 8:56 am

Non amo Fazio.
Ma mi ha quasi commosso vedere ospitati in una TV di stato i reietti (ammutoliti) di una delle più belle lotte di libertà (il tutto a 21 mesi dalla legge in 3 giorni sul bio-testamento che ancora non c'è)

ANSA - Via Con Me:

ENGLARO E WELBY, TRA DIRITTO ALLA VITA E ALLA MORTE - Il diritto alla vita, ma anche quello alla morte, irrompono a Vieni via con me, con l'intervento di Beppino Englaro, padre di Eluana, per la quale scelse nel 2009 di interrompere le terapie, e di Mina Welby, vedova di Piergiorgio, affetto da distrofia muscolare e al centro di un caso mediatico e legale contro l'accanimento terapeutico (fu aiutato a morire nel 2006 da un medico poi prosciolto). Beppino Englaro ha letto l'elenco delle "cose di Eluana che i suoi genitori hanno sempre saputo di lei": "il suo desiderio di libertà rispetto a tutto quello che lei avvertiva come violenza" e ancora il fatto che "Eluana era una giovane consapevole e informata con idee e principi personali molto chiari riguardo la sua vita", che "mai avrebbe voluto vivere senza priva di coscienza e mai avrebbe tollerato la continua profanazione del suo corpo. Noi genitori le abbiamo dato solo voce: se avesse potuto esprimersi - ha sottolineato - lo avrebbe fatto lei". Englaro ha elencato anche alcuni principi di diritto sanciti dalla Cassazione proprio dopo la vicenda di Eluana ("Va rispettata la persona che ritiene di poter essere tenuta in vita artificialmente. Allo stesso modo va rispettata la persona che ritiene di non poter accettare una vita priva di relazioni con il mondo esterno"). In scena è arrivata poi Mina Welby - affiancata da Roberto Saviano, che ne ha raccontato la storia d'amore con Piergiorgio - che ha letto le cose dette dal marito "nel giorno più bello della sua vita", cioé quello della morte. Piergiorgio, ha raccontato Mina, le chiese di mettere Vivaldi, ma lei non riuscì a trovare il disco: "Allora lui mi ha chiesto di mettere Bob Dylan: il primo disco che trovai, a casaccio, era 'Tonight I'll be staying here with yoù (stanotte resterò qui con te)". Piergiorgio Welby non avrà le esequie in chiesa, a differenza di boss e criminali - ha sottolineato Saviano - come Enrico de Pedis Francisco Franco, Augusto Pinochet.
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Re: Eutanasia

Messaggioda Zonker » mar nov 16, 2010 10:01 am

klaus ha scritto:Non amo Fazio.
Ma mi ha quasi commosso vedere ospitati in una TV di stato i reietti (ammutoliti) di una delle più belle lotte di libertà (il tutto a 21 mesi dalla legge in 3 giorni sul bio-testamento che ancora non c'è)


Perché dove ti aspettavi di poterli vedere? A Matrix? A Porta a porta? E Don Gallo intervistato da Minzolini magari?

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Re: Eutanasia

Messaggioda klaus » mar nov 16, 2010 10:21 am

Zonker ha scritto:
klaus ha scritto:Non amo Fazio.
Ma mi ha quasi commosso vedere ospitati in una TV di stato i reietti (ammutoliti) di una delle più belle lotte di libertà (il tutto a 21 mesi dalla legge in 3 giorni sul bio-testamento che ancora non c'è)


Perché dove ti aspettavi di poterli vedere? A Matrix? A Porta a porta? E Don Gallo intervistato da Minzolini magari?


....da nessuna parte...(al limite da Lerner ma con contrappunti in sanscrito, e commenti in aramaico)
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Re: Eutanasia

Messaggioda klaus » mer dic 01, 2010 2:14 pm

ANSA - CAMERA, RICORDO IN AULA DIVENTA SCONTRO EUTANASIA - L'Aula della Camera ricorda Mario Monicelli con un applauso unanime;
La radicale Rita Bernardini coglie la palla al balzo, ed invita l'Assemblea a riflettere "sul modo in cui Monicelli ha posto fine alla sua vita. Quest'Aula dovrebbe riflettere su come alcune persone che non ce la fanno ad andare avanti sono costrette a lasciare la vita invece di morire vicino ai propri cari con la dolce morte".


pessima e irritante. #1#
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Re: Eutanasia

Messaggioda PINDARO » mer dic 01, 2010 5:36 pm

Certo che Monicelli, che si è suicidato senza che ci prima fosse il contraddittorio.
Fossi nella Chiesa non concederei i funerali.


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