Coronavirus la sindrome mondiale

Dibattito sulla vita sociale, sui problemi politici e sui microchip nei vaccini
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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Nickognito » sab ott 17, 2020 10:19 am

Pitone ha scritto:
Johnny Rex ha scritto:
chiaky ha scritto:Che poi la situazione attuale non penso sia proprio una sorpresa per nessuno.
E' da marzo che si parla di seconda ondata in autunno.


E' la ripartenza di tutto, baby.
A meno di credere davvero che siano solo i (deficienti) senza mascherina .
L'assembramento, ovunque sia (mezzi pubblici, scuole , feste ) non può che portare a nuovi focolai anche rispettando le norme.

F.F.


Sul fatto che il virus superi la barriera mascherina quindi rispettando le norme non sono d'accordo, chiaro che la possibilità c'è, ma il focolaio difficile da gestire si crea quando si abbassa la guardia.
E la guardia è stata abbassata a luglio, pochi l'anno rialzata ad agosto, pochi se ne sono resi conto a settembre ed ora bisogna intervenire in modo drastico.

C'è ironia sul fatto che Conte parli di italiani responsabili nell'uscire dalla situazione, con questo post che gira sul web portato ad esempio dove negli altri stati danno responsabilità ai governanti.
Ebbene, io vado controcorrente anche qui su mymag mi par di capire, per me è così, credo che il cittadino coi suoi comportamenti sia la prima barriera contro la diffusione, credo che dopo tutti questi mesi e con quello che è successo il governo non dovrebbe neanche raccomandarsi coi propri concittadini sul da farsi, e invece lo deve fare perché è evidente che senza una guida siamo incapaci di regolarci.
Non c'è terapia riconosciuta non ci sarà vaccino per parecchio, abbiamo visto ad esempio in Sardegna come da zero si arrivi in un lampo a focolai di difficile controllo vivendo come se non esistesse.
Mi chiedo come ci si poteva illudere che questo non accadesse continuando a vivere una normalità che ora non c'è.
Mi chiedo come sia possibile non arrivare da soli a capire che questa normalità che ora non c'è andava solo accompagnata da piccole cose, sacrifici, quello del distanziamento, utilizzo della mascherina, attenzione superiore ai gesti, cose che permettono comunque di non stravolgere la socialità.

Ed ora il governo interviene a dirci quello che dobbiamo fare e che personalmente non avevo mai smesso di fare, ma forse eravamo troppo pochi e mi rendo conto che è lotta difficile. Proprio leggendo quel post di quell'esercente che ha trovato subito il modo di aggirare la chiusura anticipata, quasi avesse davanti uno stato che vuole farti un dispetto, torno a quello che ho scritto precedentemente: non si tratta solo di prendere alla lettera un decreto, ma di coglierne l'invito più ampio a mettersi d'impegno per recuperare la situazione; lui non l'ha fatto, come tutti quelli che leggono solo io decreto come un cartello con orari.
Mi stupisce anche l'esaltazione di questa tipica furbata all'italiana della quale in generale non si sente il bisogno e soprattutto ora.

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda On Cong » sab ott 17, 2020 10:55 am

Pitone ha scritto:Ebbene, io vado controcorrente anche qui su mymag mi par di capire, per me è così, credo che il cittadino coi suoi comportamenti sia la prima barriera contro la diffusione, credo che dopo tutti questi mesi e con quello che è successo il governo non dovrebbe neanche raccomandarsi coi propri concittadini sul da farsi, e invece lo deve fare perché è evidente che senza una guida siamo incapaci di regolarci.
...
Ed ora il governo interviene a dirci quello che dobbiamo fare e che personalmente non avevo mai smesso di fare, ma forse eravamo troppo pochi e mi rendo conto che è lotta difficile. Proprio leggendo quel post di quell'esercente che ha trovato subito il modo di aggirare la chiusura anticipata, quasi avesse davanti uno stato che vuole farti un dispetto, torno a quello che ho scritto precedentemente: non si tratta solo di prendere alla lettera un decreto, ma di coglierne l'invito più ampio a mettersi d'impegno per recuperare la situazione; lui non l'ha fatto, come tutti quelli che leggono solo io decreto come un cartello con orari.
Mi stupisce anche l'esaltazione di questa tipica furbata all'italiana della quale in generale non si sente il bisogno e soprattutto ora.


Io sto con Pitone.

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Fantasio » sab ott 17, 2020 11:29 am

On Cong ha scritto:Io sto con Pitone.

Io l'ho anche riportato su Facebook (dandogliene il merito).
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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Monheim » sab ott 17, 2020 11:35 am

Scusate se son come un disco rotto sull'argomento, ma ritengo assai discutibili le aziende che hanno rispedito i dipendenti in ufficio non appena il governo ha allentato le misure a maggio. Ovviamente a parità di produttività.

Ritengo superfluo che ora si debba ancora parlare di smart working quando dovrebbe essere il primo atto ovvio rimandare a casa quei poveri disgraziati che son stati costretti a tornare.

Poi sulle altre attività (scuole, teatri, cinema, bar, ristoranti, stocazzo) si può discutere e son già più complesse da gestire.
Perdo tempo come si perde il sangue.

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Rosewall » sab ott 17, 2020 11:55 am

Monheim ha scritto:Scusate se son come un disco rotto sull'argomento, ma ritengo assai discutibili le aziende che hanno rispedito i dipendenti in ufficio non appena il governo ha allentato le misure a maggio. Ovviamente a parità di produttività.

.


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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Nickognito » sab ott 17, 2020 11:58 am

Io sono uno di quelli, pero' penso che se un'azienda vede che lo smart working riduce il profitto, no vedo perche' mantenerlo se non obbligatorio.

Penso lo stato abbia il compito di garantire la sicurezza sul lavoro con delle regole. Gli altri vantaggi che le aziende danno ai dipendenti penso rientrino nel contesto di rendere appetibile l'azienda per i lavoratori, consentendo loro di avere lavoratori migliori o gli stessi a stipendio piu' basso e quindi aumentando il profitto.

Ma forse sono un po' capitalista.

Se poi questo accade a parita' di produttivita', be, allora sono semplicemente stupidi al riguardo.

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Nickognito » sab ott 17, 2020 11:59 am

Paolo79 ha scritto:
chiaky ha scritto:
Paolo79 ha scritto:
il matrimonio ti ha reso saggio :D


Se cancelli un ricordo, sei bravo. Se cancelli il passato, sei saggio. Se cancelli la cronologia, sei sposato.


carina anche "il matrimonio é il prezzo che l'uomo paga per il sesso. il sesso é il prezzo che la donna paga per il matrimonio".

frase che credo abbia inventato un maschio prima di sposarsi o appena dopo.


ma conoscete una singola persona a cui e' cambiato il sesso nel caso in cui si sia sposato dopo anni di convivenza?

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda chiaky » sab ott 17, 2020 12:56 pm

Nickognito ha scritto:
Paolo79 ha scritto:
chiaky ha scritto:
Se cancelli un ricordo, sei bravo. Se cancelli il passato, sei saggio. Se cancelli la cronologia, sei sposato.


carina anche "il matrimonio é il prezzo che l'uomo paga per il sesso. il sesso é il prezzo che la donna paga per il matrimonio".

frase che credo abbia inventato un maschio prima di sposarsi o appena dopo.


ma conoscete una singola persona a cui e' cambiato il sesso nel caso in cui si sia sposato dopo anni di convivenza?

Ma no, infatti.
Uno che convive da 20 anni è già sposato, con il matrimonio non cambia niente.
Non scopava prima e non scoperà dopo :lol:

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda pocaluce » sab ott 17, 2020 2:16 pm

Ricevuto esito del tampone stamattina (sarò io, ma per me 2 giorni e mezzo sono un po' tanti per sapere l'esito), negativo.
A lot of people say, "Yeah, I like Dennis Rodman," but they don't really mean that. I'm a big Dennis Rodman fan. I've been a Rodman fan since 1998 when he was in all his controversy, so that's never going to change.

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda On Cong » sab ott 17, 2020 2:25 pm

pocaluce ha scritto:Ricevuto esito del tampone stamattina (sarò io, ma per me 2 giorni e mezzo sono un po' tanti per sapere l'esito), negativo.


Menomale!

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Paolo79 » sab ott 17, 2020 2:26 pm

Bene!!!
Il mio obiettivo non è vincere. Il mio obiettivo è far sì che quando scendo in campo il mio avversario abbia paura di me" (A.Agassi)

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Alga » sab ott 17, 2020 2:32 pm

Johnny Rex ha scritto:E' la ripartenza di tutto, baby.


Ecco, spiegateme 'na cosa: lockdown stile cinese che te sparano appena t'affacci alla finestra, finalmente zero casi e tutti puliti.
Poi se ricomincia co' la vita normale.
Tutto risolto?
GIORGIO CHINAGLIA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA!

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda tennisfan82 » sab ott 17, 2020 2:34 pm

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Pitone » sab ott 17, 2020 2:38 pm

pocaluce ha scritto:Ricevuto esito del tampone stamattina (sarò io, ma per me 2 giorni e mezzo sono un po' tanti per sapere l'esito), negativo.


Tampone perché a contatto con un positivo se non sbaglio, non da privato.
Perché se funziona come in Francia, stessa situazione, a domanda su quando avrebbe avuto i risultati ad una mia amica le hanno risposto, se positiva ti contatteremo subito. Giovedi tampone, lunedì esito negativo.
L'unica spiegazione che mi do è che i risultati li hanno subito, ma che lavorino a fondo su quelli positivi lasciando a quando possibile il resto.
È spiegazione debole lo so, ma non vedo alternative.
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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Johnny Rex » sab ott 17, 2020 2:41 pm

Alga ha scritto:
Johnny Rex ha scritto:E' la ripartenza di tutto, baby.


Ecco, spiegateme 'na cosa: lockdown stile cinese che te sparano appena t'affacci alla finestra, finalmente zero casi e tutti puliti.
Poi se ricomincia co' la vita normale.
Tutto risolto?


Misteri del Celeste Impero (a quanto pare tutto normale, l'OMS non fa manco domande)

F.F.
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capisco i proverbi e capisco di calcio. a livello di tattica di sport di squadra più in generale nessuno qua dentro sa conosce ed ha vissuto quello che ho vissuto io
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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Pitone » sab ott 17, 2020 2:41 pm

Alga ha scritto:
Johnny Rex ha scritto:E' la ripartenza di tutto, baby.


Ecco, spiegateme 'na cosa: lockdown stile cinese che te sparano appena t'affacci alla finestra, finalmente zero casi e tutti puliti.
Poi se ricomincia co' la vita normale.
Tutto risolto?


In effetti sulla carta può sembrare un'anomalia, però se fanno così tutto è possibile:

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2020/10/12/covid-cina-test-a-qingdao-per-9-milioni-di-persone_83dcf258-bffd-4260-9d16-be08d1e5ae92.html

Sempre che sia vero...
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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda pocaluce » sab ott 17, 2020 2:44 pm

Pitone ha scritto:
pocaluce ha scritto:Ricevuto esito del tampone stamattina (sarò io, ma per me 2 giorni e mezzo sono un po' tanti per sapere l'esito), negativo.


Tampone perché a contatto con un positivo se non sbaglio, non da privato.
Perché se funziona come in Francia, stessa situazione, a domanda su quando avrebbe avuto i risultati ad una mia amica le hanno risposto, se positiva ti contatteremo subito. Giovedi tampone, lunedì esito negativo.
L'unica spiegazione che mi do è che i risultati li hanno subito, ma che lavorino a fondo su quelli positivi lasciando a quando possibile il resto.
È spiegazione debole lo so, ma non vedo alternative.


Sì è possibile che sia così anche qui, il mio amico che è risultato positivo ha infatti avuto i risultati in meno di 24 ore (anche se lui è andato ad un drive in meno affollato, io invece al San Giovanni che di solito è abbastanza congestionato, avendo sia pedonale che in macchina: me la sono cavata a livello di coda perché diluviava e quindi c'era meno gente, il giorno dopo ho visto che le attese erano raddoppiate...)
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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Ombra84 » sab ott 17, 2020 2:45 pm

si tratta anche di bloccare poi chiunque arrivi dall'estero.
djagermaister ha scritto:Dzumhur è il troll che controlla il ponte tra i challenger e gli Atp.
.

dsdifr ha scritto:Nel primo set della messa lei dichiarerà di voler sposare Istomin, poi piano piano Andreas riguadagnerà' terreno fino al lieto fine.

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Nickognito » sab ott 17, 2020 2:55 pm

Io qua ho avuto risultati in 24 ore. Se paghi di piu' te li danno in un'ora.

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Paolo79 » sab ott 17, 2020 2:58 pm

Fantasio ha scritto:
On Cong ha scritto:Io sto con Pitone.

Io l'ho anche riportato su Facebook (dandogliene il merito).


Io no. Capisco ciò che pitone vuol dire ed è corretto il richiamo al senso di responsabilità delle persone. Senso di responsabilità che la maggior parte degli italiani ha avuto a febbraio, marzo, aprile, ma anche da maggio in poi.
E la dimostrazione è data dal fatto che siamo stati i primi a uscire dalle secche e gli ultimi a rientrarci (ricordate ad agosto quando il virus veniva importato da chi tornava dalle vacanze? Vuol dire che all'estero c'era è qui meno).
Non conosciamo i motivi per cui il barista ha riaperto un quarto d'ora dopo , ma nel post di pitone sembra quasi vengano ricondotti ad una ragazzata. Vorrei ricordare che la categoria dei baristi è stata fra quelle più massacrate da marzo in poi , non tanto per l'obbligo a chiudere quanto per la mancanza di aiuti economici di fronte all'impedimebto di un diritto garantito dalla costituzione, quello al lavoro.
Mi da inoltre molto fastidio (anzi ne ho le palle piene) il risaltare il singolo episodio col tentativo di generalizzare: comportamento scorretto di un singolo = ci meritiamo tutti il lockdown. Con tutti i mesi a disposizione per prepararci alla seconda ondata , non è stato fatto praticamente niente e la dimostrazione è che adesso si trovano ogni 2 giorni a cercare di capire cosa di può fare. Adesso. E vogliono far passare il concetto che se si chiude tutto è colpa nostra.
Il mio obiettivo non è vincere. Il mio obiettivo è far sì che quando scendo in campo il mio avversario abbia paura di me" (A.Agassi)

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Johnny Rex » sab ott 17, 2020 3:02 pm

Paolo79 ha scritto:
Fantasio ha scritto:
On Cong ha scritto:Io sto con Pitone.

Io l'ho anche riportato su Facebook (dandogliene il merito).


Io no. Capisco ciò che pitone vuol dire ed è corretto il richiamo al senso di responsabilità delle persone. Senso di responsabilità che la maggior parte degli italiani ha avuto a febbraio, marzo, aprile, ma anche da maggio in poi.
E la dimostrazione è data dal fatto che siamo stati i primi a uscire dalle secche e gli ultimi a rientrarci (ricordate ad agosto quando il virus veniva importato da chi tornava dalle vacanze? Vuol dire che all'estero c'era è qui meno).
Non conosciamo i motivi per cui il barista ha riaperto un quarto d'ora dopo , ma nel post di pitone sembra quasi vengano ricondotti ad una ragazzata. Vorrei ricordare che la categoria dei baristi è stata fra quelle più massacrate da marzo in poi , non tanto per l'obbligo a chiudere quanto per la mancanza di aiuti economici di fronte all'impedimebto di un diritto garantito dalla costituzione, quello al lavoro.
Mi da inoltre molto fastidio (anzi ne ho le palle piene) il risaltare il singolo episodio col tentativo di generalizzare: comportamento scorretto di un singolo = ci meritiamo tutti il lockdown. Con tutti i mesi a disposizione per prepararci alla seconda ondata , non è stato fatto praticamente niente e la dimostrazione è che adesso si trovano ogni 2 giorni a cercare di capire cosa di può fare. Adesso. E vogliono far passare il concetto che se si chiude tutto è colpa nostra.


Avete ragione entrambi ,nei fatti un Nuovo Lockdown sarebbe una sconfitta di tutti .

F.F.
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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Alga » sab ott 17, 2020 3:20 pm

Ombra84 ha scritto:si tratta anche di bloccare poi chiunque arrivi dall'estero.


Ah.
GIORGIO CHINAGLIA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA!

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Ombra84 » sab ott 17, 2020 3:37 pm

Paolo79 ha scritto:
Fantasio ha scritto:
On Cong ha scritto:Io sto con Pitone.

Io l'ho anche riportato su Facebook (dandogliene il merito).


Io no. Capisco ciò che pitone vuol dire ed è corretto il richiamo al senso di responsabilità delle persone. Senso di responsabilità che la maggior parte degli italiani ha avuto a febbraio, marzo, aprile, ma anche da maggio in poi.
E la dimostrazione è data dal fatto che siamo stati i primi a uscire dalle secche e gli ultimi a rientrarci (ricordate ad agosto quando il virus veniva importato da chi tornava dalle vacanze? Vuol dire che all'estero c'era è qui meno).
Non conosciamo i motivi per cui il barista ha riaperto un quarto d'ora dopo , ma nel post di pitone sembra quasi vengano ricondotti ad una ragazzata. Vorrei ricordare che la categoria dei baristi è stata fra quelle più massacrate da marzo in poi , non tanto per l'obbligo a chiudere quanto per la mancanza di aiuti economici di fronte all'impedimebto di un diritto garantito dalla costituzione, quello al lavoro.
Mi da inoltre molto fastidio (anzi ne ho le palle piene) il risaltare il singolo episodio col tentativo di generalizzare: comportamento scorretto di un singolo = ci meritiamo tutti il lockdown. Con tutti i mesi a disposizione per prepararci alla seconda ondata , non è stato fatto praticamente niente e la dimostrazione è che adesso si trovano ogni 2 giorni a cercare di capire cosa di può fare. Adesso. E vogliono far passare il concetto che se si chiude tutto è colpa nostra.

colpe cmq anche regionali. Si Anche di De Luca se vuoi saperlo.
Ma nessuno ha programmato niente, nè a destra nè a sinistra
djagermaister ha scritto:Dzumhur è il troll che controlla il ponte tra i challenger e gli Atp.
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dsdifr ha scritto:Nel primo set della messa lei dichiarerà di voler sposare Istomin, poi piano piano Andreas riguadagnerà' terreno fino al lieto fine.

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Super-Fabio » sab ott 17, 2020 4:29 pm

I problemi con l'aumento dei casi e il virus che circola così tanto sono 2, ossia che rischiano di andare in tilt il sistema di tracciamento e successivamente anche gli ospedali.

Sul tracciamento, almeno qui in Puglia, ma ho letto anche in altre regioni, già siamo al limite. L'ASL non riesce a gestire tutte le segnalazioni. E l'inverno ancora deve iniziare. Immaginate nei prossimi mesi quante richieste di tamponi e successivi eventuali isolamenti verranno fatte....

Onestamente pure il più ottimista, e io in panico finora non ci sono mai andato, farebbe fatica ad esserlo nei confronti della situazione al Sud nei prossimi mesi invernali. :)

"In Puglia la situazione dei tracciamenti è già fuori controllo. Occorre intervenire subito se si vuole evitare un nuovo lockdown". E' l'allarme lanciato oggi da Filippo Anelli, presidente dell'Ordine dei medici di Bari (nonché della Federazione nazionale degli Ordini dei medici), di fronte alla crescita esponenziale dei contagi e alle numerose segnalazioni dei medici che operano sul territorio. "Quando non si riescono più a tracciare i contatti e a isolare i cluster di epidemia, l'unica soluzione che rimane per evitare che il sistema sanitario vada in tilt e che succeda da noi ciò che è accaduto a Bergamo, è adottare misure drastiche come una nuova chiusura", spiega Anelli.

"Non siamo più in grado di tracciare i nuovi positivi con il contact tracing. Per questo aumenteremo i drive-through". Michele Emiliano annuncia nuove misure per aumentare il tracciamento di casi positivi al Covid in Puglia. Il governatore rassicura sulla situazione degli ospedali della regione ma allo stesso tempo avverte: "Non sono un epidemiologo, ma ho un buon maestro che è il professore Pierluigi Lopalco e mi sembra di capire che in scienza - dice Emiliano ospite della trasmissione L'aria che tira su La7 - superato un certo numero di contagi, il tracciamento non sia più possibile e si passa ai singoli lockdown, parziali o totali".

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Pitone » sab ott 17, 2020 4:45 pm

Paolo79 ha scritto:
Fantasio ha scritto:
On Cong ha scritto:Io sto con Pitone.

Io l'ho anche riportato su Facebook (dandogliene il merito).


Io no. Capisco ciò che pitone vuol dire ed è corretto il richiamo al senso di responsabilità delle persone. Senso di responsabilità che la maggior parte degli italiani ha avuto a febbraio, marzo, aprile, ma anche da maggio in poi.
E la dimostrazione è data dal fatto che siamo stati i primi a uscire dalle secche e gli ultimi a rientrarci (ricordate ad agosto quando il virus veniva importato da chi tornava dalle vacanze? Vuol dire che all'estero c'era è qui meno).
Non conosciamo i motivi per cui il barista ha riaperto un quarto d'ora dopo , ma nel post di pitone sembra quasi vengano ricondotti ad una ragazzata. Vorrei ricordare che la categoria dei baristi è stata fra quelle più massacrate da marzo in poi , non tanto per l'obbligo a chiudere quanto per la mancanza di aiuti economici di fronte all'impedimebto di un diritto garantito dalla costituzione, quello al lavoro.
Mi da inoltre molto fastidio (anzi ne ho le palle piene) il risaltare il singolo episodio col tentativo di generalizzare: comportamento scorretto di un singolo = ci meritiamo tutti il lockdown. Con tutti i mesi a disposizione per prepararci alla seconda ondata , non è stato fatto praticamente niente e la dimostrazione è che adesso si trovano ogni 2 giorni a cercare di capire cosa di può fare. Adesso. E vogliono far passare il concetto che se si chiude tutto è colpa nostra.


Paolo, a marzo, aprile, noi non ci siamo comportati bene, siamo stati reclusi e l'abbiamo accettato per paura, perché i numeri erano spaventosi.
Ci siamo comportati bene appena dopo ma solo fino quando il timore era presente.
Oggi noi abbiamo l'occasione di far vedere che sappiamo comportarci bene (cosa che per me non abbiamo fatto gli scorsi due mesi) e siamo anche abbastanza in ritardo per questo.
Io non voglio lockdown, sarebbe disastroso, però è evidente che lasciando tutto come era fino la settimana scorsa ci ritroveremmo in una situazione simile a quella di marzo, non vedo come solo un invito al buon senso possa dare risultati.

Allora duole, ma ci sono settori dove l'intervento è più necessario che altri, quello dei locali serali ad esempio, ed io parlo con cognizione, perché la vita notturna l'ho vissuta, cercata, goduta. E tutti sappiamo che dopo le 22 il virus non è più potente, ma vi assicuro che c'è differenza tra un gruppo di amici che ha come culmine di serara la cena e chi vuole tirar tardi. I secondi ad un certo punto sentiranno di poter fare il cavolo che vogliono e li non ci saranno mascherine o distanze che tengano.

Riguardo l'esempio di quell'esercente non volevo sminuire ad una ragazzata, anzi, per me è emblematico.
Mi spiace dover ribadire il mio pensiero, forse sono troppo duro ma collegandomi a quello che ho appena scritto se ti chiedono di chiudere a mezzanotte è per quel motivo, evitare che la parte della movida meno inibita scorrazzi, se tu chiudi ed usi una falla che è normale ci sia e riapri subito, vuol dire che non te ne frega nulla, non vuoi capire perché lo si sta facendo, capisco che il periodo è difficile e di certo non riapri per dispetto, però mi stai parlando di un'attività h24 che ti chiedono di chiudere fino magari le 6 del mattino, non un'attività solo notturna, ti stanno dicendo di limitare quello che non è facilmente controllabile.
Limitare la circolazione è l'arma che abbiamo per non tornare a chiudere.
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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Burano » sab ott 17, 2020 5:05 pm

Torno a dire che i più incoscienti sono i professionisti e commercianti , ovvero chi ha più da rimetterci in caso di lockdown.
Lo voglio rivedere, Fabio

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Johnny Rex » sab ott 17, 2020 5:17 pm

Ombra84 ha scritto:
Paolo79 ha scritto:
Fantasio ha scritto:Io l'ho anche riportato su Facebook (dandogliene il merito).


Io no. Capisco ciò che pitone vuol dire ed è corretto il richiamo al senso di responsabilità delle persone. Senso di responsabilità che la maggior parte degli italiani ha avuto a febbraio, marzo, aprile, ma anche da maggio in poi.
E la dimostrazione è data dal fatto che siamo stati i primi a uscire dalle secche e gli ultimi a rientrarci (ricordate ad agosto quando il virus veniva importato da chi tornava dalle vacanze? Vuol dire che all'estero c'era è qui meno).
Non conosciamo i motivi per cui il barista ha riaperto un quarto d'ora dopo , ma nel post di pitone sembra quasi vengano ricondotti ad una ragazzata. Vorrei ricordare che la categoria dei baristi è stata fra quelle più massacrate da marzo in poi , non tanto per l'obbligo a chiudere quanto per la mancanza di aiuti economici di fronte all'impedimebto di un diritto garantito dalla costituzione, quello al lavoro.
Mi da inoltre molto fastidio (anzi ne ho le palle piene) il risaltare il singolo episodio col tentativo di generalizzare: comportamento scorretto di un singolo = ci meritiamo tutti il lockdown. Con tutti i mesi a disposizione per prepararci alla seconda ondata , non è stato fatto praticamente niente e la dimostrazione è che adesso si trovano ogni 2 giorni a cercare di capire cosa di può fare. Adesso. E vogliono far passare il concetto che se si chiude tutto è colpa nostra.

colpe cmq anche regionali. Si Anche di De Luca se vuoi saperlo.
Ma nessuno ha programmato niente, nè a destra nè a sinistra


Direi che nessuno ha programmato niente pure all'estero, pure in quell'Europa dell'est dove mesi fa pensavano fosse un problema di latini ed occidentali ed oggi toh

F.F.
Hakaishin ha scritto:
capisco i proverbi e capisco di calcio. a livello di tattica di sport di squadra più in generale nessuno qua dentro sa conosce ed ha vissuto quello che ho vissuto io
.

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda alessandro » sab ott 17, 2020 5:27 pm

Nickognito ha scritto:Io qua ho avuto risultati in 24 ore. Se paghi di piu' te la danno in un'ora.
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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda alessandro » sab ott 17, 2020 5:48 pm

Burano ha scritto:Torno a dire che i più incoscienti sono i professionisti e commercianti , ovvero chi ha più da rimetterci in caso di lockdown.


concordo con pitone ma trovo che questa affermazione non sia vera.
i piu' incoscenti sono i clienti di quelle attivita'.

mi ci metto pure io, un paio di sere fa sono andato con 3 miei amici a farmi una birra.
Pub strapieno, naturalmente nessuno con la mascherina ( tranne i camerieri)
noi 4 amici abbiamo cercato di stare un po' distanti ma non c'era un metro uno dall'altro.
tavolate da 10-12 persone anche gruppi di amici ultracinquantenni (sicuramente non conviventi)
er aun locale comunque tranquillo, nessuno cantava o ballava e alle 24 gia' chiudevano per la recente ordinanza.

mi e' venuto in mente quello schema dove un positivo al ristorante, con il giro d'aria aveva infettato 15 persone, quelli al suo tavolo ma anche ai tavoli lontani.

i locali come pab, bar ma anche ristoranti sono veramente molto rischiosi.
i ristoranti con un buon distanziamento, e al tavolo solo conviventi, puo' essere accettabile, ma al pab ci vai con amici con gruppo di calcetto, ho visto un gruppo di motociclieti etc.

vi rendete conto che questa estate erano aperte le discoteche?
centinaia di persone ammassate che cantano e ballano e bevano e si abbracciano (qualcuna si bacia pure :D )

a me dispiace per i pub, dispiace per i ristorani e pure per me, cehqui fioccano le cancellazioni (alcune perche' la situazione a casa degli ospiti e' cattiva, altre perche' la loro situazione e' meglio della nostra... torna la paura).

credo ceh l'unico sistema per i pub sarebbe tenere tutti, sempre la mascherina, che non ha senso renderla obbligatoria all'aperto e in un locale strapieno con porte e finestre chiuse, no.
chiudi il locale o mascherina sempre indossata e la abbassi solo per bere e poi la rimetti.
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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Paolo79 » sab ott 17, 2020 5:49 pm

Burano ha scritto:Torno a dire che i più incoscienti sono i professionisti e commercianti , ovvero chi ha più da rimetterci in caso di lockdown.


e io torno a dire che più il portafoglio si sgonfia e più l'incoscenza si trasforma in disperazione...i prossimi mesi chiariranno meglio il concetto a chi non l'ha ancora capito.

pitone , ho capito cosa dici ma sembra che parli di un mondo autogestito in cui noi siamo il successo e l'insuccesso delle nostre azioni. in parte é vero ma ti chiedo di dirmi il nome di una nazione che ha avuto cittadini con comportamenti impeccabili. potresti rispondermi il Giappone e potresti avere ragione. ma dovrebbe anche farti capire che è surreale pensare che tutti gli italiani, tutti gli spagnoli, inglesi, americani e via dicendo possano assumere con uno schiocco di dita, dall'oggi al domani, queato tipo di cultura. è semplicemente impossibile e siccome non si può chiedere l'impossibile bisognava attrezzarsi in questi mesi per realizzare il realizzabile. non é stato fatto. e la colpa é nostra che non ci siamo trasformati in piccoli nagatomo
Il mio obiettivo non è vincere. Il mio obiettivo è far sì che quando scendo in campo il mio avversario abbia paura di me" (A.Agassi)

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda tennisfan82 » sab ott 17, 2020 5:50 pm

Johnny Rex ha scritto:
Ombra84 ha scritto:
Paolo79 ha scritto:
Io no. Capisco ciò che pitone vuol dire ed è corretto il richiamo al senso di responsabilità delle persone. Senso di responsabilità che la maggior parte degli italiani ha avuto a febbraio, marzo, aprile, ma anche da maggio in poi.
E la dimostrazione è data dal fatto che siamo stati i primi a uscire dalle secche e gli ultimi a rientrarci (ricordate ad agosto quando il virus veniva importato da chi tornava dalle vacanze? Vuol dire che all'estero c'era è qui meno).
Non conosciamo i motivi per cui il barista ha riaperto un quarto d'ora dopo , ma nel post di pitone sembra quasi vengano ricondotti ad una ragazzata. Vorrei ricordare che la categoria dei baristi è stata fra quelle più massacrate da marzo in poi , non tanto per l'obbligo a chiudere quanto per la mancanza di aiuti economici di fronte all'impedimebto di un diritto garantito dalla costituzione, quello al lavoro.
Mi da inoltre molto fastidio (anzi ne ho le palle piene) il risaltare il singolo episodio col tentativo di generalizzare: comportamento scorretto di un singolo = ci meritiamo tutti il lockdown. Con tutti i mesi a disposizione per prepararci alla seconda ondata , non è stato fatto praticamente niente e la dimostrazione è che adesso si trovano ogni 2 giorni a cercare di capire cosa di può fare. Adesso. E vogliono far passare il concetto che se si chiude tutto è colpa nostra.

colpe cmq anche regionali. Si Anche di De Luca se vuoi saperlo.
Ma nessuno ha programmato niente, nè a destra nè a sinistra


Direi che nessuno ha programmato niente pure all'estero, pure in quell'Europa dell'est dove mesi fa pensavano fosse un problema di latini ed occidentali ed oggi toh

F.F.


Sul fatto che il mondo si sia trovato clamorosamente impreparato a questa situazione non ci sono dubbi.

Questo nonostante un po' in tutti i paesi ci fossero dei piani pandemici che sono rimasti chiusi in un cassetto per decenni.
Ti piace il doppio? Preferisco il threesome

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda laplaz » sab ott 17, 2020 5:54 pm

alessandro ha scritto:
Burano ha scritto:Torno a dire che i più incoscienti sono i professionisti e commercianti , ovvero chi ha più da rimetterci in caso di lockdown.


concordo con pitone ma trovo che questa affermazione non sia vera.
i piu' incoscenti sono i clienti di quelle attivita'.

mi ci metto pure io, un paio di sere fa sono andato con 3 miei amici a farmi una birra.
Pub strapieno, naturalmente nessuno con la mascherina ( tranne i camerieri)
noi 4 amici abbiamo cercato di stare un po' distanti ma non c'era un metro uno dall'altro.
tavolate da 10-12 persone anche gruppi di amici ultracinquantenni (sicuramente non conviventi)...


Ma queste cose non sono consentite, le regole parlano chiaro.

Venerdì scorso sono uscito con la mia famiglia, pub anche noi, misurazione febbre all'ingresso, dati personali richiesti, igienizzazione obbligatoria delle mani, tavoli distanti almeno 2m (ma alcuni molto di più), solo persone a sedere, nessuno nemmeno ai posti del bancone, tutti con mascherina, menù su lavagna. Così non ti puoi contagiare, è impossibile. Basta che le regole vengano rispettate.

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Pitone » sab ott 17, 2020 5:56 pm

Paolo79 ha scritto:
Burano ha scritto:Torno a dire che i più incoscienti sono i professionisti e commercianti , ovvero chi ha più da rimetterci in caso di lockdown.


e io torno a dire che più il portafoglio si sgonfia e più l'incoscenza si trasforma in disperazione...i prossimi mesi chiariranno meglio il concetto a chi non l'ha ancora capito.

pitone , ho capito cosa dici ma sembra che parli di un mondo autogestito in cui noi siamo il successo e l'insuccesso delle nostre azioni. in parte é vero ma ti chiedo di dirmi il nome di una nazione che ha avuto cittadini con comportamenti impeccabili. potresti rispondermi il Giappone e potresti avere ragione. ma dovrebbe anche farti capire che è surreale pensare che tutti gli italiani, tutti gli spagnoli, inglesi, americani e via dicendo possano assumere con uno schiocco di dita, dall'oggi al domani, queato tipo di cultura. è semplicemente impossibile e siccome non si può chiedere l'impossibile bisognava attrezzarsi in questi mesi per realizzare il realizzabile. non é stato fatto. e la colpa é nostra che non ci siamo trasformati in piccoli nagatomo


Non mi sembra stiamo dicendo cose così diverse :)
Fuck off means naw, naw means mibbie, mibbie means aye n aye means anal...

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Nickognito » sab ott 17, 2020 6:50 pm

Ma ci vuol tanto a prendersi il cibo da asporto e mangiarselo a casa?

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda chiaky » sab ott 17, 2020 6:53 pm

Nickognito ha scritto:Ma ci vuol tanto a prendersi il cibo da asporto e mangiarselo a casa?

E' tristissimo prendere il cibo da asporto e mangiare a casa. Si mangia sempre a casa normalmente. Uno va al ristorante per andare al ristorante.

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda alessandro » sab ott 17, 2020 7:32 pm

laplaz ha scritto:
alessandro ha scritto:
Burano ha scritto:Torno a dire che i più incoscienti sono i professionisti e commercianti , ovvero chi ha più da rimetterci in caso di lockdown.


concordo con pitone ma trovo che questa affermazione non sia vera.
i piu' incoscenti sono i clienti di quelle attivita'.

mi ci metto pure io, un paio di sere fa sono andato con 3 miei amici a farmi una birra.
Pub strapieno, naturalmente nessuno con la mascherina ( tranne i camerieri)
noi 4 amici abbiamo cercato di stare un po' distanti ma non c'era un metro uno dall'altro.
tavolate da 10-12 persone anche gruppi di amici ultracinquantenni (sicuramente non conviventi)...


Ma queste cose non sono consentite, le regole parlano chiaro.

Venerdì scorso sono uscito con la mia famiglia, pub anche noi, misurazione febbre all'ingresso, dati personali richiesti, igienizzazione obbligatoria delle mani, tavoli distanti almeno 2m (ma alcuni molto di più), solo persone a sedere, nessuno nemmeno ai posti del bancone, tutti con mascherina, menù su lavagna. Così non ti puoi contagiare, è impossibile. Basta che le regole vengano rispettate.


ti dico ceh l'altra sera questa era la situazione, siamo entrati e fortunatamente abbiamo trovato l'unico tavolo distanziato perche' due tavoli vicini erano vuoti.
ma situazione assurda.
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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Nickognito » sab ott 17, 2020 7:42 pm

chiaky ha scritto:
Nickognito ha scritto:Ma ci vuol tanto a prendersi il cibo da asporto e mangiarselo a casa?

E' tristissimo prendere il cibo da asporto e mangiare a casa. Si mangia sempre a casa normalmente. Uno va al ristorante per andare al ristorante.


Ho appena ordinato burrito e quesadilla.

Io non capisco quante storie vi fate. Volete sostenere l'economia senza diffondere il virus? Ordinate cibo.
No, non si puo', perche' e' tristissimo.

Mah.

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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Johnny Rex » sab ott 17, 2020 7:44 pm

Nickognito ha scritto:Ma ci vuol tanto a prendersi il cibo da asporto e mangiarselo a casa?


Lo faccio appena con la Pizza.
Il resto le mie uscite le ho fatte ,rispettando e vedendo rispettate le regole, e vaffanculo.

F.F.
Hakaishin ha scritto:
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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda Johnny Rex » sab ott 17, 2020 7:51 pm

alessandro ha scritto:
laplaz ha scritto:
alessandro ha scritto:
concordo con pitone ma trovo che questa affermazione non sia vera.
i piu' incoscenti sono i clienti di quelle attivita'.

mi ci metto pure io, un paio di sere fa sono andato con 3 miei amici a farmi una birra.
Pub strapieno, naturalmente nessuno con la mascherina ( tranne i camerieri)
noi 4 amici abbiamo cercato di stare un po' distanti ma non c'era un metro uno dall'altro.
tavolate da 10-12 persone anche gruppi di amici ultracinquantenni (sicuramente non conviventi)...


Ma queste cose non sono consentite, le regole parlano chiaro.

Venerdì scorso sono uscito con la mia famiglia, pub anche noi, misurazione febbre all'ingresso, dati personali richiesti, igienizzazione obbligatoria delle mani, tavoli distanti almeno 2m (ma alcuni molto di più), solo persone a sedere, nessuno nemmeno ai posti del bancone, tutti con mascherina, menù su lavagna. Così non ti puoi contagiare, è impossibile. Basta che le regole vengano rispettate.


ti dico ceh l'altra sera questa era la situazione, siamo entrati e fortunatamente abbiamo trovato l'unico tavolo distanziato perche' due tavoli vicini erano vuoti.
ma situazione assurda.


I Baristi hanno timore di perdere clienti richiamandoli al rispetto delle regole, e come notava Paolo non si fanno tante domande per recuperare dalle perdite di metà anno.
Idea mia, eh ,ma nei pub e nei bar il rispetto delle regole è quasi sempre chimera

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Hakaishin ha scritto:
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Re: Coronavirus la sindrome mondiale

Messaggioda laplaz » sab ott 17, 2020 7:57 pm

Johnny Rex ha scritto:
alessandro ha scritto:
laplaz ha scritto:
Ma queste cose non sono consentite, le regole parlano chiaro.

Venerdì scorso sono uscito con la mia famiglia, pub anche noi, misurazione febbre all'ingresso, dati personali richiesti, igienizzazione obbligatoria delle mani, tavoli distanti almeno 2m (ma alcuni molto di più), solo persone a sedere, nessuno nemmeno ai posti del bancone, tutti con mascherina, menù su lavagna. Così non ti puoi contagiare, è impossibile. Basta che le regole vengano rispettate.


ti dico ceh l'altra sera questa era la situazione, siamo entrati e fortunatamente abbiamo trovato l'unico tavolo distanziato perche' due tavoli vicini erano vuoti.
ma situazione assurda.


I Baristi hanno timore di perdere clienti richiamandoli al rispetto delle regole, e come notava Paolo non si fanno tante domande per recuperare dalle perdite di metà anno.
Idea mia, eh ,ma nei pub e nei bar il rispetto delle regole è quasi sempre chimera

F.F.


Qua a Bergamo nei posti dove vado io è tutto rigorosamente rispettato.
Forse bisogna proprio vedere le bare in strada per adeguarsi alle regole :roll:


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