I guadagni nel tennis

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laplaz
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I guadagni nel tennis

Messaggioda laplaz » lun ago 20, 2012 9:42 am

Traggo spunto da questo articolo di Scanagatta:

Nel golf ci sono 5 circuiti, americano, europeo, asiatico, australiano e 700 giocatori vivono di golf perché sono protagonisti attesi nei loro continenti. Nel tennis il n.80 del mondo fa poco più che pari, alla fine di un’annata agonistica. Ok magari porta a casa 100.000 dollari netti, ma non è che fra dieci anni potrà vivere di rendita. Un solo circuito significa perdere un sacco di occasioni di marketing per troppi Paesi, per troppi giocatori, una competizione troppo dura.

Tutto è cominciato con l’ISL che a cavallo del terzo Millennio offrì cifre mostruose per organizzare i Masters 9, poi divenuti Masters 1000. Dopo il fallimento inevitabile dell’ISL l’ATP Tour è divenuto globale, i primi 30 giocatori del mondo sono obbligati a giocare tutti i Masters 1000, e questo fa sì che gli stessi giocatori vanno a giocare ovunque togliendo posto ad altri che faticano ad emergere.

Se ad un torneo in Asia i giocatori asiatici che potrebbero attirare i loro fans fossero tantissimi, idem in America per i tornei americani, in Australia per quelli australiani, in Europa per quelli europei, i mercati si allargherebbero, i giocatori importanti _ almeno localmente _ diventerebbero molti. E con centinaia di giocatori che, come nel golf, si farebbero un nome, anche la popolarità del tennis ne guadagnerebbe e crescerebbe in maniera esponenziale.

Ma l’Atp non ha interesse a una modifica del genere, ha venduto franchising per molti anni a diversi tornei. L’ITF e i proprietari dei 4 Slam che vivono di una straordinaria rendita di posizione neppure. Perché oggi fanno quello che vogliono, sono i soli che straguadagnano.

Il mercato non è libero: se vari circuiti indipendenti crescessero e chi vuole organizzare un torneo da 10 milioni di dollari fosse libero di farlo, sia i Masters 1000 sia gli Slam potrebbero indirettamente soffrirne, trovarsi costretti ad aumentare i premi.

Chi potrebbe favorire allora una rivoluzione simil-golf? Non i primi giocatori del mondo, i Fab-Four e i top10, perché loro guadagnano moltissimo già così. Dovrebbero pensarci e farlo i giocatori da top 10, o da top-20 in giù, perché loro potrebbero guadagnare molto di più... Ma non lo faranno perchè un tale movimento richiederebbe un'unità che non c'è e non ci sarà mai. Perchè i giocatori di uno sport individuale non sono abituati a pensare in gruppo, a coordinarsi, a fare azioni contro i poteri costituiti da anni e anni.. Ciascuno pensa a se stesso, a cavarsela nel modo migliore e più indolore. Molti sono giovani e non hanno tempo nè voglia nè attitudini ad organizzarsi in gruppo, devono pensare a giocare a tennis, a vincere. E quelli che ormai sono più anziani, e da tempo n.30/40/50, non hanno più interesse a impegnarsi per il futuro degli altri. Dicono a se stessi: ma che ci posso fare? E lasciano perdere.Per questo le cose non cambieranno probabilmente mai. Ma il tennis, quando smetteranno di giocare certi tennisti carismatici come Federer, ad esempio, con un gioco sempre più omogeneo, meno caratterizzato dalle diversità, vivrà tempi sempre più difficili. Già oggi i genitori dei Paesi più civilizzati indirizzano i propri figli verso sport meno esigenti in termini di impegno assoluto fin dalla prima pubertà, privilegiano giustamente la scuola e gli sport che chiedono meno sacrifici economici, fisici e di tempo. Perchè sanno che non è come nel calcio dove i primi 6.000 d'Europa possono vivere alla grande, meglio che se laureati in Scienze Politiche o Lettere, e sanno che perfino nel golf è più facile trovare uno sbocco _ è più facile arrivare nei primi 500 del golf o nei primi 100 del tennis? _ anche perchè per chiunque aspiri a far tennis professionistico per i primi dieci anni significa dover investire un sacco di energie e di soldi.


e dalle parole di Simon che dice che le donne dovrebbero guadagnare molto meno degli uomini (si è attirato molte simpatie da allora) :lol:

Per parafrasare il grande Rino sembra che il tennis non sia più uno sport per ricchi ma nemmeno più uno sport ricco.
Tanti sponsor stanno lasciando, molti tornei sono scomparsi, senza il giovane mercato asiatico ci sarebbero problemi non indifferenti a tirare avanti.

Tornando al paragone con il golf, basta vedere che il nostro Francesco Molinari (n. 24 del mondo) ad oggi ha guadagnato 1.695.377€, mentre Mardy Fish (attuale n. 24) si ferma a 502.850$. Certo, non sono pochi, ma se togli tasse e spese non è che ti rimanga in tasca poi così tanto.

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda Johnny Rex » lun ago 20, 2012 10:19 am

Sui costi già ne parlò Stakhoskyi qualche mese fa, sul resto non so,da un lato eccheggia Ciccio che ricorda i costi alti,altissimi che segano le gambe a quasi tutti gli aspiranti pro, dall'altro questa dichiarazione per cui non è più uno sport per ricchi ma nemmeno uno sport ricco.
Al momento la presenza di Federer e degli altri big sta alleviando un problema che esploderà drammaticamente poi.
certo ajuterebbe qualche big che Venga dall'America.

F.F.
Alga ha scritto:Mondiali di rugby dove ci sono i tifoni, mondiali di calcio dove ci sono temperature di 50° e mondiali di sci dove non ci sono montagne.


Nickognito ha scritto:Giannessi non serve a nulla..

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda NNick87 » lun ago 20, 2012 11:04 am

Avevo letto un interessante articolo sull'argomento anche su TennisBest. Se lo ritrovo lo posto.
djagermaister ha scritto:Dzumhur è il troll che controlla il ponte tra i challenger e gli Atp.

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda laplaz » lun ago 20, 2012 12:56 pm

Comunque è pazzesco che nel golf, sport di nicchia se ce ne è uno, i guadagni siano tripli rispetto al tennis.

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda tuborovescio » lun ago 20, 2012 1:07 pm

Beh, il golf ha 60/70 milioni di praticanti al mondo proprio di nicchia non è :)
tra l'altro chi lo pratica spesso è ricco, muove soldi, c'è anche tutto un turismo legato ai campi da golf.
Per il tennis bisogna vedere anche quanto incidono gli sponsor, certo è assurdo che fuori dai cento si faccia fatica ad andare in pari :o

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda Nickognito » lun ago 20, 2012 1:22 pm

boh, uno Llodra, non Federer, in carriera di soli premi si e' preso 7 milioni di dollari abbondanti, chiudera' la carriera diciamo con 10 milioni di dollari piu' sponsor, piu; di quanto ha guadagnato fin qui un Ian Woosnam, per dire.

Un Federer in carriera ha guadagnato piu' del triplo di Ernie Els.

Non vedo eccessivi problemi per i primi del mondo, il problema e' che il tennis e' strutturato er far guadagnare di piu' i primi. le 32 teste di serie, l; omologazione delle superfici, i costi per arrivare al vertice, fanno si' che i primi guadagnino troppo piu' degli altri. Per me non e; tanto che federer e gli altri stanno nascondendo un problema, lo stanno creando, un problema. Un circuito che avesse anche meno soldi del golf, ma lo stesso equilibrio del golf, non darebbe problemi. Con superfici diverse, senza il discorso teste di serie, con una classifica che premia la media tornei e permette di giocare di meno, viaggiando di meno e spendendo di meno, e cosi' via, per me le cose cambierebbero parecchio. Ma , come per il calcio l appassioanto si interessa solo a barcellona madrid e il resto va a farsi benedire, cosi' nel tennis si guarda federer djokovic e gli altri prendono gli spiccioli.

Quanto a Stakhovsky, se uno che gioca d' attacco come lui si iscrive in doppio a meno di 10 tornei l' anno ed e' numero 200, che poi non si lamenti dei guadagni :)
il 90% del territorio italiano non e' poi questo granche'... E abbiamo tempo anche molto brutto. Che poi sai che palle vivere per sempre in paradiso

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda D.F.Wallace » lun ago 20, 2012 1:31 pm

Per me dovrebbero fare in modo che parte del montepremi dei tornei più ricchi vada ad alimentare i tornei minori elevando i montepremi...mi fa ridere vedere challenger da 25000$ per non parlare di futures da 10000$ con giocatori già di un certo livello...vuol dire che chi perde al primo turno prende una paga da operario!
Non esiste che un giocatore magari 300 al mondo vada a giocare un torneo dall'altra parte del mondo e se perde al primo turno prende tipo 100euri di premio! Parliamo cmq di elite del tennis, il numero 300 mica è una pippa...

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda ciccio » lun ago 20, 2012 1:41 pm

laplaz ha scritto:Comunque è pazzesco che nel golf, sport di nicchia se ce ne è uno, i guadagni siano tripli rispetto al tennis.

Di nicchia si, ma nicchia di amatori appassionati miliardari, che muovono un mercato economicamente enorme. E' sport di elite e in questi sport i soldi volano che è un piacere.
Il tennis lo è stato e a quei tempi un ragazzino che in Italia vinceva il torneo del patronato c'era il circolo che gli pagava la Mercedes con autista. Ora essendo alla portata di tutti perchè un maestro e un campo se lo può permettere anche la classe media, il golf ne ha preso il posto. L'elite non vuole mescolarsi. Se poi vai in Irlanda scopri che anche il paesino più piccolo ha un suo campo di golf, magari a 6 buche, ma alla portata di tutti.
Ed è un processo mondiale. In Argentina non trovi uno sui 40 di buona famiglia che non abbia giocato a tennis almeno un po', ora tutti coloro giocano a golf e la racchetta l'hanno appesa al chiodo.
L'articolo esprime benissimo ciò che stà avvenendo, anzi è addirittura in difetto, la situazione è ancora più grave, un 200 del mondo campa a fatica, un 400 deve fare i conti se mangiare carne stasera o no. Ne conosco personalmente uno molto bene che vaga attorno ai 400, evito il nome per ovvi motivi, mi dice - ho trovato la morosa di famiglia ricca, così almeno posso continuare -. Il numero 20.000 del mondo a calcio stà meglio di lui di sicuro
La profusione di energie per far diventare competitivo un giovane coinvolge tutta la famiglia con costi che se stai dentro i 20.000 euro l'anno sei bravo, e non parliamo se poi dimostri reali possibilità di entrare in futuro nei 200, quei 20.000 diventano spiccioli, e se cominci a giocare un po' seriamente a 8 anni è probabile sia già tardi, non ce la farai. Il tutto considerando che è sport dove ne partono 1000 per far la grande scalata e ne arriva 1 forse, e l'impegno è tale che gli altri 999 poi che faranno ?, che prostettive hanno ? il rischio di diventare dei disadattati.
Quale futurio ? nessuno se non cambia qualcosa, e la prospettiva di una crisi tale che bisognerà toccare il fondo per ripartire.
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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda NNick87 » lun ago 20, 2012 2:43 pm

Si però non prendiamo sempre il calco come esempio che è un eccezione. Un po' tutti gli sport di squadra sono un eccezione. E anche il tennis se considerato sport di squadra lo è. Voglio dire se sei il 200 del mondo come diceva ciccio fai fatica a far pari se fai attività internazionale. Ma se sei il 500 giochi la Serie A e la Bundesliga, ti prendi i sottobanco nei tornei Open o nei Rodeo e fai tornei internazionali solo nelle vicinanze non te la passi certo male. Qui a Firenze so che per giocare l'A2 (se va bene una decina di partite tra singolo e doppio concentrate in qualche mese) danno circa 10.000€. Un 2.1 per fare un Rodeo (2 giorni di partite con set a 4) prende tranquillamente 900-1000€ :o :o e parlo di gente che manco ha classifica ATP o l'ha avuta solo per qualche anno.
Diciamo che lo stipendio se lo fanno tranquillamente. Il problema è l'attività Internazionale svolta all'estero o ancora peggio seguire il circuito ATP con continui voli intercontinentali da prenotare un giorno prima della partenza...e tutte le spese del caso

Che poi il fatto che il numero 200 di uno sport individuale debba guadagnarsi da vivere non sta scritto da nessuna parte. Ricordo una frase di Tomba, riferito ai tennisti italiani, che diceva più o meno questo: Se io fossi stato lo sciatore numero 30 del mondo non sarei stato nessuno. La maggior parte degli sport individuali o sei il migliore o al massimo uno dei migliori oppure se non hai un secondo lavoro sei fregato. In alcuni casi anche essere il migliore ti fa fare una vita da benestante, ma niente di più.
djagermaister ha scritto:Dzumhur è il troll che controlla il ponte tra i challenger e gli Atp.

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda ciccio » lun ago 20, 2012 3:06 pm

Vero che puoi farti dei bei sottobanco nei tornei minori, ma allora rinunci al resto, perchè nei tornei minori non cresci. Se vuoi crescere devi farti le quali degli USOpen, non c'è verso. Uno come Volandri ha fatto questo tipo di scelta e Volandri poteva andare molto oltre, e in passato furono famose le incavolature di Tommasi e Clerici in TV degli italiani che andavano al torneo di SanRemo, ma non a Wimbledon.
Vero che lo sci non è da meno, ma il tennis è lo sport individuale più seguito al mondo, a una gara di sci in quanti assistono in TV e quanti vanno a pagare il biglietto d'entrata. A Wimbly il sorteggio per i biglietti del centrale a quanto è arrivato ?
Non solo, quante energie devi metterci per arrivare nel tennis rispetto allo sci o al resto ? Quanti sacrifici anche in prospettiva futura ? Io vedere Mancini che ora sarà 150kg fare il maestrino di tennis ai bambini per campare fa tristezza. Bracciali com'è che non è esploso come poteva ?
Per tutta una serie di cose che, fra cui anche i torneini minori che non portano un miglioramento, ma ti fanno vivere decentemente. Ma se fare le quali agli USOpen comincia darti un soldino, e magari tagliamo un po' il primo premio che è alquanto esagerato, tutti ci guadagnano, pure il futuro numero 1, perchè il futuro numero 1 non guadagnerà gli stessi soldi di ora, come extra crolleranno. Ovvero toglierli ora per mantenere vivo il movimento tennistico. Lo faranno ? ovvio che no, scatenerebbe un pandemonio. Si arriverà al punto che quando il tennis precipiterà di popolarità perchè il livello della finale di Wimbly sarà mio zio pino contro mio zio giacomo si cercheranno soluzioni.
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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda floyd10 » lun ago 20, 2012 3:28 pm

Scusate, ma il problema quale sarebbe, che la gente smette di giocare a tennis perché non guadagna abbastanza soldi? Perché a me anche se non guadagnano quanto nel golf non mi importa mica niente, peggio per loro, basta che giochino, io mi diverto lo stesso.
Non mi sembra che si possa parlare di un tennis in crisi a livello di praticanti, nel mondo. Quindi non parlerei di una crisi sistemica del tennis, ecco. Qualcuno che li paga per giocare, figuriamoci, hai voglia se lo trovano.
alcol ha scritto:floyd l'ubriaco dall'occhio bigio?

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda NNick87 » lun ago 20, 2012 3:29 pm

ciccio ha scritto:Vero che puoi farti dei bei sottobanco nei tornei minori, ma allora rinunci al resto, perchè nei tornei minori non cresci. Se vuoi crescere devi farti le quali degli USOpen, non c'è verso. Uno come Volandri ha fatto questo tipo di scelta e Volandri poteva andare molto oltre, e in passato furono famose le incavolature di Tommasi e Clerici in TV degli italiani che andavano al torneo di SanRemo, ma non a Wimbledon.
Vero che lo sci non è da meno, ma il tennis è lo sport individuale più seguito al mondo, a una gara di sci in quanti assistono in TV e quanti vanno a pagare il biglietto d'entrata. A Wimbly il sorteggio per i biglietti del centrale a quanto è arrivato ?
Non solo, quante energie devi metterci per arrivare nel tennis rispetto allo sci o al resto ? Quanti sacrifici anche in prospettiva futura ? Io vedere Mancini che ora sarà 150kg fare il maestrino di tennis ai bambini per campare fa tristezza. Bracciali com'è che non è esploso come poteva ?
Per tutta una serie di cose che, fra cui anche i torneini minori che non portano un miglioramento, ma ti fanno vivere decentemente. Ma se fare le quali agli USOpen comincia darti un soldino, e magari tagliamo un po' il primo premio che è alquanto esagerato, tutti ci guadagnano, pure il futuro numero 1, perchè il futuro numero 1 non guadagnerà gli stessi soldi di ora, come extra crolleranno. Ovvero toglierli ora per mantenere vivo il movimento tennistico. Lo faranno ? ovvio che no, scatenerebbe un pandemonio. Si arriverà al punto che quando il tennis precipiterà di popolarità perchè il livello della finale di Wimbly sarà mio zio pino contro mio zio giacomo si cercheranno soluzioni.


Quello che mi sono scordato di scrivere è che bisogna distinguere tra chi è 200 o 300 o 400 del mondo perchè più su di li non può andare oppure chi lo è "di passaggio". Oggi un ragazzo che sta un anno attorno alla 200ima posizione se non ha: 1) sostegni federali; 2) genitori facoltosi; 3) sponsor che lo sostengono perchè credono in lui; difficilmente riuscirà a fare il salto di qualità o meglio se non lo fa in tempi brevi finisce i soldi e son dolori. E' a loro che l'ITF, l'ATP e anche la WTA dovrebbero guardare. L'obbiettivo dovrebbe essere far arrivare ai vertici il maggior numero di coloro che ne hanno le qualità, invece oggi principalmente ci arriva chi ha più disponibilità economiche, pur avendo delle qualità ovviamente.
djagermaister ha scritto:Dzumhur è il troll che controlla il ponte tra i challenger e gli Atp.

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda ciccio » lun ago 20, 2012 3:55 pm

floyd10 ha scritto:Scusate, ma il problema quale sarebbe, che la gente smette di giocare a tennis perché non guadagna abbastanza soldi? Perché a me anche se non guadagnano quanto nel golf non mi importa mica niente, peggio per loro, basta che giochino, io mi diverto lo stesso.
Non mi sembra che si possa parlare di un tennis in crisi a livello di praticanti, nel mondo. Quindi non parlerei di una crisi sistemica del tennis, ecco. Qualcuno che li paga per giocare, figuriamoci, hai voglia se lo trovano.

Si parla della possibilità di qualità del professionista in prospettiva, e di conseguenza anche del movimento tennis in generale. Se c'è Fed e compagnia che gioca a quei livelli ok, ma se ci sarà la finale Dimitrov-Raonic nei prossimi Wimbly, cosa succederà ? E i guadagni e costi sono uno dei grossi problemi, non il solo.
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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda alessandro » lun ago 20, 2012 4:05 pm

certo che nel tennis, anche diventar eun quattordicenne forte, intendo forte da prospettiva internazionale, e' molto costoso.
devi avere i genitori che si possono permetter eun maestro almeno 4 ore al giorno, campi, attrezzature, accompagnarlo ai tornei per tutta italia e all'estero, se non mandarlo in USA. non e' roba da tutti. io ho seguito un ragazzino molto forte, con esborsi consistenti da parte dei genitori e poi preso dalla FIT che pero' e' arrivato ad essere un B.
e' ancora giovane ma insomma....
(seguito, da spettatore, non da allenatore)

certo, come diceva Tommasi, "se avete un figlio, fategli fare tennis, se diventa molto forte diventera' ricco, se andra' male, potra' fare il maestro di tennis. I maestri di tennis che conosco io girano in porches e mandano i figli all'universita' ".
non so se e' ancora cosi'.
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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda ciccio » lun ago 20, 2012 4:14 pm

alessandro ha scritto:non so se e' ancora cosi'.

no, il tennis è tanto di moda che hanno trasformato i campi da tennis in altre strutture, tipo calcetto, non solo, è comparsa una miriade di palleggatori che hanno fatto abbassare i guadagni dei meastri.
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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda BackhandWinner » lun ago 20, 2012 4:28 pm

ciccio ha scritto:
alessandro ha scritto:non so se e' ancora cosi'.

no, il tennis è tanto di moda che hanno trasformato i campi da tennis in altre strutture, tipo calcetto, non solo, è comparsa una miriade di palleggatori che hanno fatto abbassare i guadagni dei meastri.

Non in (tutta la) provincia (italiana) però: qui i maestri continuano a viaggiare sui 25/30 euri/ora. I palleggiatori? Sì, ci sono, ma, giustamente, sono poco considerati...

Sui campi: in un circolazzo di periferia hanno deciso da poco di trasformare due campi di calcetto in campi di terra (vabbè, poco significativo statisticamente, me ne rendo conto :)).
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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda NNick87 » lun ago 20, 2012 5:22 pm

BackhandWinner ha scritto:
ciccio ha scritto:
alessandro ha scritto:non so se e' ancora cosi'.

no, il tennis è tanto di moda che hanno trasformato i campi da tennis in altre strutture, tipo calcetto, non solo, è comparsa una miriade di palleggatori che hanno fatto abbassare i guadagni dei meastri.

Non in (tutta la) provincia (italiana) però: qui i maestri continuano a viaggiare sui 25/30 euri/ora. I palleggiatori? Sì, ci sono, ma, giustamente, sono poco considerati...

Sui campi: in un circolazzo di periferia hanno deciso da poco di trasformare due campi di calcetto in campi di terra (vabbè, poco significativo statisticamente, me ne rendo conto :)).


Conosco maestri che per un ora da solo prendono 25 euro d'estate e 27 l'inverno, il campo lo pagano loro (giusto specificare). Per un ora in 4 prendono 8 euro a persona, per un totale di 32€ l'ora. E sono tra i prezzi più economici che ci sono in zona se ti sposti in città, a FIrenze i prezzi decollano. Io ci metterei la firma per fare il maestro...casomai non giro in porche, ma faccio una bella vita.
djagermaister ha scritto:Dzumhur è il troll che controlla il ponte tra i challenger e gli Atp.

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda BackhandWinner » lun ago 20, 2012 5:24 pm

NNick87 ha scritto:
BackhandWinner ha scritto:Non in (tutta la) provincia (italiana) però: qui i maestri continuano a viaggiare sui 25/30 euri/ora. I palleggiatori? Sì, ci sono, ma, giustamente, sono poco considerati...

Sui campi: in un circolazzo di periferia hanno deciso da poco di trasformare due campi di calcetto in campi di terra (vabbè, poco significativo statisticamente, me ne rendo conto :)).


Conosco maestri che per un ora da solo prendono 25 euro d'estate e 27 l'inverno, il campo lo pagano loro (giusto specificare). Per un ora in 4 prendono 8 euro a persona, per un totale di 32€ l'ora. E sono tra i prezzi più economici che ci sono in zona se ti sposti in città, a FIrenze i prezzi decollano. Io ci metterei la firma per fare il maestro...casomai non giro in porche, ma faccio una bella vita.


Se proprio non sei un mostriciattolo, facendo il maestro di tennis, qualche giretto con un po' di porche è assicurato.
Anche periodico, mensile magari, a ognuna la sua settimana.
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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda ciccio » lun ago 20, 2012 5:36 pm

stai bene, ma non giri in porsche
tieni conto che
se piove ? alcuni hanno i coperti e molti altri no
se non stai fisicamente a posto non puoi lavorare e nessuno ti paga
devi essere un buon maestro altrimenti di ore al giorno ne fai poche
nei periodi di crisi economica sei il primo che non vede clienti
nei periodi di vacanze i clienti spariscono, magari oggi meno visto che nessuno và più in vacanza
devi toglierci tutte le spese del caso
arrivi a casa dopo 7 ore in piedi e magari al sole cotto
hai presente cosa significa insegnare al ragazzino che gli frega niente perchè è la mamma che vuole che giochi, o al rompipalle che gli puoi spiegare 6532158432 volte la stessa identica cosa che non la capirà mai perchè lui sà già tutto ? in quei momenti ti chiedi per quale id.iota ragione hai scelto di fare il maestro
quanto prende un idraulico o un elettricista ?
quanto ha speso-investito un maestro per diventare maestro rispetto ad un idraulico ?
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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda NNick87 » lun ago 20, 2012 5:50 pm

BackhandWinner ha scritto:
NNick87 ha scritto:
BackhandWinner ha scritto:Non in (tutta la) provincia (italiana) però: qui i maestri continuano a viaggiare sui 25/30 euri/ora. I palleggiatori? Sì, ci sono, ma, giustamente, sono poco considerati...

Sui campi: in un circolazzo di periferia hanno deciso da poco di trasformare due campi di calcetto in campi di terra (vabbè, poco significativo statisticamente, me ne rendo conto :)).


Conosco maestri che per un ora da solo prendono 25 euro d'estate e 27 l'inverno, il campo lo pagano loro (giusto specificare). Per un ora in 4 prendono 8 euro a persona, per un totale di 32€ l'ora. E sono tra i prezzi più economici che ci sono in zona se ti sposti in città, a FIrenze i prezzi decollano. Io ci metterei la firma per fare il maestro...casomai non giro in porche, ma faccio una bella vita.


Se proprio non sei un mostriciattolo, facendo il maestro di tennis, qualche giretto con un po' di porche è assicurato.
Anche periodico, mensile magari, a ognuna la sua settimana.


#40# #113#
djagermaister ha scritto:Dzumhur è il troll che controlla il ponte tra i challenger e gli Atp.

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda Mr Moonlight » lun ago 20, 2012 5:54 pm

ciccio ha scritto:stai bene, ma non giri in porsche
tieni conto che
se piove ? alcuni hanno i coperti e molti altri no
se non stai fisicamente a posto non puoi lavorare e nessuno ti paga
devi essere un buon maestro altrimenti di ore al giorno ne fai poche
nei periodi di crisi economica sei il primo che non vede clienti
nei periodi di vacanze i clienti spariscono, magari oggi meno visto che nessuno và più in vacanza
devi toglierci tutte le spese del caso
arrivi a casa dopo 7 ore in piedi e magari al sole cotto
hai presente cosa significa insegnare al ragazzino che gli frega niente perchè è la mamma che vuole che giochi, o al rompipalle che gli puoi spiegare 6532158432 volte la stessa identica cosa che non la capirà mai perchè lui sà già tutto ? in quei momenti ti chiedi per quale id.iota ragione hai scelto di fare il maestro
quanto prende un idraulico o un elettricista ?
quanto ha speso-investito un maestro per diventare maestro rispetto ad un idraulico ?

Oddio, effettivamente un idraulico tromba sul letto in casa della cliente: il maestro o si spupazza la mammina dell'allievo nell'adiacente prato o, al piu', in macchina.
Meglio fare il trombaio (così viene chiamato in Toscana l'idraulico)

Ciao
:)

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda s&v » lun ago 20, 2012 6:02 pm

Non mi sembra un problema enorme francamente. E' vero che se non sei nei primi è dura però...a fine carriera puoi sfruttare il tuo nome e farti pagare lezioni profumatamente. Qualche anno fa, attorno al 2005-2006, andavo ad un circolo dove tra i maestri c'era un ex top 100 ATP. Un'ora con lui su un infimo cementaccio 30 euro :wink:

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda Nickognito » lun ago 20, 2012 6:04 pm

poi non vedo il paragone con gli idraulici, che spesso guadagnano piu' di un buon ingegnere...
il 90% del territorio italiano non e' poi questo granche'... E abbiamo tempo anche molto brutto. Che poi sai che palle vivere per sempre in paradiso

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda BackhandWinner » lun ago 20, 2012 6:05 pm

Mr Moonlight ha scritto:
ciccio ha scritto:stai bene, ma non giri in porsche
tieni conto che
se piove ? alcuni hanno i coperti e molti altri no
se non stai fisicamente a posto non puoi lavorare e nessuno ti paga
devi essere un buon maestro altrimenti di ore al giorno ne fai poche
nei periodi di crisi economica sei il primo che non vede clienti
nei periodi di vacanze i clienti spariscono, magari oggi meno visto che nessuno và più in vacanza
devi toglierci tutte le spese del caso
arrivi a casa dopo 7 ore in piedi e magari al sole cotto
hai presente cosa significa insegnare al ragazzino che gli frega niente perchè è la mamma che vuole che giochi, o al rompipalle che gli puoi spiegare 6532158432 volte la stessa identica cosa che non la capirà mai perchè lui sà già tutto ? in quei momenti ti chiedi per quale id.iota ragione hai scelto di fare il maestro
quanto prende un idraulico o un elettricista ?
quanto ha speso-investito un maestro per diventare maestro rispetto ad un idraulico ?

Oddio, effettivamente un idraulico tromba sul letto in casa della cliente: il maestro o si spupazza la mammina dell'allievo nell'adiacente prato o, al piu', in macchina.
Meglio fare il trombaio (così viene chiamato in Toscana l'idraulico)

Ciao
:)


:lol:

In effetti su quello che dice ciccio c'è poco da obiettare: ci ho pensato spesso, dev'essere veramente nauseante stare in un campo a tirar palline a semi-handicappati 8 ore al dì. Però, letto o non letto delle clienti - per chi ama il rischio sarà anche meglio; per i pavidi non saprei - non trascurerei troppo il fattore-porche.
Ah, e quelli (ne conosco un paio almeno) che fanno lezione nel campetto di casa in mezzo al verde della villa con piscina? Con tanto di spogliatoio privato? #100#
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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda ciccio » lun ago 20, 2012 6:06 pm

Ho la netta impressione che
gli Italiani solo pensano al sesso
ovvio perchè le italiane trombano tutte solo con i soliti due fra mille (il miliardario e lo stron.zo)
nei forum quei due non scrivono perchè sono sempre a tromabare
mentre gli altri 998 son lì che scrivono, scrivono, scrivono........
approccio concreto e pragmatico, frutto di esperienze, anche pesanti, maturate sul campo in contrapposizione con l'attitudine salottiera di questi utenti, perfettamente in linea con tanto mondo internettiano fatto di presunti esperti da tastiera. (cit.)

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda D.F.Wallace » lun ago 20, 2012 6:07 pm

s&v ha scritto:Non mi sembra un problema enorme francamente. E' vero che se non sei nei primi è dura però...a fine carriera puoi sfruttare il tuo nome e farti pagare lezioni profumatamente. Qualche anno fa, attorno al 2005-2006, andavo ad un circolo dove tra i maestri c'era un ex top 100 ATP. Un'ora con lui su un infimo cementaccio 30 euro :wink:


Solo 30? :D
Guarda che è poco!

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda BackhandWinner » lun ago 20, 2012 6:08 pm

s&v ha scritto:Qualche anno fa, attorno al 2005-2006, andavo ad un circolo dove tra i maestri c'era un ex top 100 ATP. Un'ora con lui su un infimo cementaccio 30 euro :wink:


Beh, io su un tappetaccio ancor più infimo, ne pag(av)o 25 per un'ora con uno che è arrivato a B2 o B3 al massimo... :roll:
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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda BackhandWinner » lun ago 20, 2012 6:09 pm

ciccio ha scritto:Ho la netta impressione che
gli Italiani solo pensano al sesso
ovvio perchè le italiane trombano tutte solo con i soliti due fra mille (il miliardario e lo stron.zo)
nei forum quei due non scrivono perchè sono sempre a tromabare
mentre gli altri 998 son lì che scrivono, scrivono, scrivono........



Mai impressione fu più fondata. :D

In Brasile, suppongo, è diverso.
Emigrare, cristo, emigrare! :-?
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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda BackhandWinner » lun ago 20, 2012 6:13 pm

Ah, e di solito i 'due' ("il miliardario e lo stronzo") in realtà sono uno solo: coincidono.
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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda ciccio » lun ago 20, 2012 6:14 pm

Nickognito ha scritto:poi non vedo il paragone con gli idraulici, che spesso guadagnano piu' di un buon ingegnere...

oddio, un ingegnere professionista di soldini ne guadagna,dipendente meno, personalmente non mi lamento e avessi fatto il maestro come professione avrei guadagnato molto meno. Un idraulico a seconda dell'uno o dell'altro in proporzione non c'è paragone.
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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda laplaz » mar ago 21, 2012 7:13 am

Nickognito ha scritto:boh, uno Llodra, non Federer, in carriera di soli premi si e' preso 7 milioni di dollari abbondanti, chiudera' la carriera diciamo con 10 milioni di dollari piu' sponsor, piu di quanto ha guadagnato fin qui un Ian Woosnam, per dire.


Più di chi? :lol:
Woosnam giocava tipo 20 anni fa, ed i guadagni erano un po' diversi.
Penso tu ti possa riferire a Westwood, che ti faccio notare in un'annata nella quale non ha combinato niente (per il suo standard ovviamente) ha già in tasca 1.417.370€. Llodra quest'anno 441.000$

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda floyd10 » mar ago 21, 2012 8:33 am

Il tennis è uno sport nel quale guadagnano in pochi perché sono pochi quelli che la gente paga per guardare. Il tennis lo fanno le grandi rivalità, non c'è niente da fare. Poi se una nazione piccola ha un atleta nei venti o meglio nei dieci, festa, e questo è un punto a favore della diffusione globale del tennis: si diffonde e non è un caso che la vecchia Europa torni al centro. Non vedo problemi di nessun tipo, e siccome non vedo prospettive di guadagno in questo senso per quelli a cui piace pagare, fare i soldi, essere i cosiddetti sponsor, penso che le cose rimarranno tali.
Se poi nel golf in 20 o 30 guadagnano un po' più, per un mettiamo anche 50 milioni di euro totali di guadagni da montepremi, sono quelli che Federer e Sharapova, quelli che interessano alla gente e muovono le somme, si prendono in un anno dagli sponsor.

Spariamo sulla croce rossa, per l'appunto.
Un ragazzo italiano dovrebbe fare tennis e sport in genere perché lo sport è ben inserito nella sua vita, come strutture, programmi, insegnamenti, infrastrutture. Poi se diventi milionario bene, sennò ti sei divertito, e se sei capace puoi sempre fare maestro di tennis o comunque dedicarti allo sport nella vita. Benissimo.
Ma questo non va a cambiare la situazione di fondo: il tennis rimane uno sport, come guadagni, per pochi. A meno che non cambi tutto il circuito e lo fai diventare sport nazionale di tutte le nazioni come il calcio, ma capite che insomma, sarebbe complesso. Semplicemente, la gente vuole vedere solo i più forti.
alcol ha scritto:floyd l'ubriaco dall'occhio bigio?

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda floyd10 » mar ago 21, 2012 8:33 am

Il tennis è uno sport nel quale guadagnano in pochi perché sono pochi quelli che la gente paga per guardare. Il tennis lo fanno le grandi rivalità, non c'è niente da fare. Poi se una nazione piccola ha un atleta nei venti o meglio nei dieci, festa, e questo è un punto a favore della diffusione globale del tennis: si diffonde e non è un caso che la vecchia Europa torni al centro. Non vedo problemi di nessun tipo, e siccome non vedo prospettive di guadagno in questo senso per quelli a cui piace pagare, fare i soldi, essere i cosiddetti sponsor, penso che le cose rimarranno tali.
Se poi nel golf in 20 o 30 guadagnano un po' più, per un mettiamo anche 50 milioni di euro totali di guadagni da montepremi, sono quelli che Federer e Sharapova, quelli che interessano alla gente e muovono le somme, si prendono in un anno dagli sponsor.

Spariamo sulla croce rossa, per l'appunto.
Un ragazzo italiano dovrebbe fare tennis e sport in genere perché lo sport è ben inserito nella sua vita, come strutture, programmi, insegnamenti, infrastrutture. Poi se diventi milionario bene, sennò ti sei divertito, e se sei capace puoi sempre fare maestro di tennis o comunque dedicarti allo sport nella vita. Benissimo.
Ma questo non va a cambiare la situazione di fondo: il tennis rimane uno sport, come guadagni, per pochi. A meno che non cambi tutto il circuito e lo fai diventare sport nazionale di tutte le nazioni come il calcio, ma capite che insomma, sarebbe complesso. Semplicemente, la gente vuole vedere solo i più forti.
alcol ha scritto:floyd l'ubriaco dall'occhio bigio?

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda Johnny Rex » mar ago 21, 2012 9:14 am

Impeccabile.
e non Venite a dirmi di epoche e tempi in cui fosse diverso, o che si preferisse vedere mckinley-Palafox piuttosto che uno dei 6000 laver-Rosewall..

F.F.
Alga ha scritto:Mondiali di rugby dove ci sono i tifoni, mondiali di calcio dove ci sono temperature di 50° e mondiali di sci dove non ci sono montagne.


Nickognito ha scritto:Giannessi non serve a nulla..

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda uglygeek » mar ago 21, 2012 10:02 am

floyd10 ha scritto:Semplicemente, la gente vuole vedere solo i più forti.

Non e' proprio completamente vero, secondo me. Anche volendo, non si puo' guardare Federer-Nadal tutto l'anno, gli Slam esistono per quello.
Non credo proprio che in un torneo dell'estate americana il pubblico preferisca vedere Tipsarevich-Monaco (9 e 11 nel ranking) piuttosto che Fish-Querrey (24 vs 28).
Anzi sono abbastanza sicuro del contrario. Io arrivo a scrivere che, se potessero, gli organizzatori magari uno famoso come Monaco non lo inviterebbero neppure. (Ho preso due nomi a caso, non so nemmeno se Tipsarevich e Monaco li stiano giocando, i tornei americani, ma credo che l'esempio sia chiaro).

Credo che non abbiate colto lo spirito dell'articolo di Scanagatta: Il succo del discorso non e' tanto che piu' tennisti dovrebbero diventare ricchi, e' piuttosto che il tennis in questo momento non sembra essere capace di sfruttare il proprio potenziale di crescita. Al di la' dei picchi dei tornei dello Slam il resto del circuito non sembra essere cresciuto tanto in questi ultimi 20 anni. Oltre a questo, ha anche reso piu' difficile emergere per i nuovi giocatori, visto che gli spazi sono cosi' ristretti, scoraggiando cosi' molti giovani a intraprendere una carriera in questo sport.

In particolare il fatto di aver "omogeneizzato" i tabelloni dei tornei ATP, dove ci sono una cinquantina di giocatori che se li giocano tutti tra di loro ha probabilmente piu' effetti negativi che positivi. Perche', tolti i primi 5 o (forse) 10, gli altri non solo sono tutti universalmente anonimi, una massa piuttosto indistinta che certo non muove le folle, ma sono anche molto "stranieri", nel senso di estranei. Se pensate che uno come Nalbandian, dopo una vita nel circuito, non parla neanche bene in inglese...

In un circuito solo americano, negli States, verrebbero fuori molti piu' personaggi, verrebbe fuori un minimo di spirito di campanile (californiani contro east coast), e in generale sarebbe molto piu' facile per il pubblico americano provare empatia, tifare, appassionarsi. I tornei minori ritroverebbero nuova linfa se i circuiti fossero regionali e separati.
E lo stesso vale in Europa. C'e' stato un tempo in cui il torneo di tennis piu' seguito in Italia forse erano gli Assoluti, ed erano seguiti davvero, con le battaglie tra i Gardini, i Merlo,... fino a Pietrangeli e Panatta. Ci sono state finali che si ricordano ancora oggi.
Ora, ci sta che la modernizzazione abbia reso obsoleti i tornei nazionali, pero' la troppa universalizzazione di un unico circuito non funziona benissimo, finisce per dare alla gente qualcosa che alla gente non interessa poi molto.

D'altra parte Scanagatta "fiuta" gli umori di tennisti e organizzatori, e' certo piu' vicino al circuito di quanto non siamo noi. E non mi stupisce che questo articolo venga fuori nel periodo dei tornei americani: sono anni che si sentono lamentele sul fatto che ci siano troppi giocatori sconosciuti in america nel tour. Comunque all'ombra delle grandi stelle Federer, Nadal, Djoko e Murray, e' da un po' che nel mondo del tennis cova maretta; nei prossimi anni non succedera' nulla, ma tra qualche anno chissa'...
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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda Nickognito » mar ago 21, 2012 10:30 am

oggi a tennis si guadagna molto di piu' di 10 anni fa e non si guadagna meno che nel golf di 10 anni fa. Il fatto che oggi nel golf si guadagni un' enormita' non interessa il tennis. E la vita non costa piu' oggi di 10 anni fa. Murray ha gia' quasi guadagnato quanto Agassi, e Djokovic quanto Sampras, non mi possono venire a dire che oggi a tennis non si guadagna.

E non conta affatto cosa la gente guarda. Anche se contasse, e' una balla colossale che la gente guardi solo i migliori. La gente guarda la finale di Wimbledon, o degli Us open, anche se in finale va un altro. Ma non e' quello il punto. Il punto e' che se vanno avanti sempre gli stessi guadagnano sempre gli stessi. E no, non era cosi' anche prima (o dipende da quando, non sempre era cosi') . Ma nemmeno cosa era prima e' il punto. Il punto e che il circuito tennis esiste con tutti i giocatori , ma ne beneficiano in pochissimi, quindi gli altri dovrebbero dire ' noi non giochiamo se non cambiano le regole'. I soldi nel tennis non mancano affatto, ce ne sono in abbondanza.
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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda alessandro » mar ago 21, 2012 11:32 am

non so'... in realta', una ventina d'anni fa, c'era una specie di circuito parallelo di tornei minori, ad esempio, a Milano c'erano quasi solo giocatori europei e negli stessi giorni, gli americani facevano il circuito dei piccoli tornei di casa, cosi' per l astagione sudamericana.

i circuiti minori nazionali esistono, si chiamano challenger.
oppure, la serie A.

io sono profondamente contrario, e' bello veder etutti i migliori assieme.

le cose stanno cosi', se non va bene, pazienza.

io, aver eun circuito italiano, con volandri, seppi, bolelli etc.. cioe', come disse un ragazzino al torneo di Roma:"sticazzi di bolelli". sticazzi sapere se bolelli batte seppi nel torneo di Novara.
e Sticazzi anche della serie A. qualcuno sa chi ha vinto lo scudetto italiano di tennis l'anno scorso? soldi buttati dai circoli che potrebbero essere investiti per agevolare i giovani, i ragazzini con quote speciali, i giovani agonisti.

Ricordo Courier che da giovane era indeciso se fare il professionista nel tennis o nel baseball, gli avevano consigliato il secondo, visto che il N.100 mondiale del baseball fa una paccata di milioni (con trasferte, allenatori, attrezzature, logistica, preparatori atletici etc.. tutto pagato) , il n.100 del tennis si barcamena. poi e' diventato il N.1 del tennis e va bene...

poi, per carita', l asettimana prossima saro' come ogni anno a Manerbio a guardarmi il N.180 del mondo contro il n.250, ma sono 30 minuti di auto e una manciata di euro (credo 5 ). pero' non mi farei 600 Km o pagherei 100 euro per vederli.
sticazzi do Bolelli, appunto.
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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda _Kafelnikov_ » mar ago 21, 2012 12:06 pm

ciccio ha scritto:
Nickognito ha scritto:poi non vedo il paragone con gli idraulici, che spesso guadagnano piu' di un buon ingegnere...

oddio, un ingegnere professionista di soldini ne guadagna,dipendente meno, personalmente non mi lamento e avessi fatto il maestro come professione avrei guadagnato molto meno. Un idraulico a seconda dell'uno o dell'altro in proporzione non c'è paragone.

la differenza, in italia, la fa "per chi lavori".
un ing.edile che lavora molto col privato mette da parte molto nero, e fa i soldi.
se lavori per conto di aziende, che non ti permettono di fare il nero, stai sicuramente bene, ma è difficile fare molto grano.. ti sembra di guadagnare, poi arriva il momento delle tasse, ed è sempre una mazzata in testa.
poi arriva il momento che stai male, non hai nessuna tutela, e il medico lo devi pagare ANCORA di tasca tua..(in nero ovviamente, perchè la quota scaricabile è ridicola).

cmq a parte questi discorsi, non si può decidere di fare l'idraulico o il maestro di tennis, per come la penso.
uno è l'uno o l'altro, o se fortunato, entrambi.

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda ciccio » mar ago 21, 2012 12:24 pm

floyd10 ha scritto:
Un ragazzo italiano dovrebbe fare tennis e sport in genere perché lo sport è ben inserito nella sua vita, come strutture, programmi, insegnamenti, infrastrutture. Poi se diventi milionario bene, sennò ti sei divertito, e se sei capace puoi sempre fare maestro di tennis o comunque dedicarti allo sport nella vita. Benissimo.
Ma questo non va a cambiare la situazione di fondo: il tennis rimane uno sport, come guadagni, per pochi. A meno che non cambi tutto il circuito e lo fai diventare sport nazionale di tutte le nazioni come il calcio, ma capite che insomma, sarebbe complesso. Semplicemente, la gente vuole vedere solo i più forti.

Non è così semplice come sembra, e nel tennis in particolare.
Facciamo l'ipotesi assurda che nell'automobilismo tutti i soldi finiscono solo al primo, dal secondo in poi nisba. L'automobilismo chiuderebbe fra sei mesi, semplicemente perchè nessuno investirebbe più nulla, dal secondo in poi il gioco non vale la candela. A questo punto pure il primo avrebbe tutto l'interesse a ridistribuire gli introiti. Nel tennis stà succedendo qualcosa di simile, il mio è un esempio forzato, ma è l'andazzo.
Nel passato non era così, perchè se è vero che i soldi in gioco sono anche più di prima, stanno andando solo verso la cima, e questo non avvantaggia il movimento sport, ma solo le tasche di pochi. Col risultato che la qualità cade, perchè per quelli che stanno dietro il gioco non vale la candela.

Son daccordo con te che "Un ragazzo italiano dovrebbe fare tennis e sport in genere perché lo sport è ben inserito nella sua vita, come strutture, programmi, insegnamenti, infrastrutture" come affermi, lo sport dovrebbe essere vissuto così, magari fossimo ancora in grado di pensare solo a questo, che è lo spirito del dilettantismo, magari con qualche soldino che gira, ma niente più della gratificazione allo sforzo fatto.
Ma lo sport professionistico non è questo, e se la distribuzione odierna dei guadagni riflette il professionismo estremizzato, il professionismo stesso invece dovrebbe creare le condizioni tali perchè anche per chi è dietro valga per lo meno una candelina. Altrimenti finisce con l'esempio che ti ho fatto prima.
Il tutto considerato che per diventare veramente bravo, non puoi solo fare così, "Un ragazzo italiano dovrebbe fare tennis e sport in genere perché lo sport è ben inserito nella sua vita, come strutture, programmi, insegnamenti, infrastrutture" , ma devi farti un mazzo che non finisce più sia in termini di soldi, sia come energie, sia come rischi, perchè alla fine è assimilabile al rischio imprenditoriale.
E la gente domani voglio vedere cosa fa se al posto dei più forti in finale vediamo solo i meno scarsi.
approccio concreto e pragmatico, frutto di esperienze, anche pesanti, maturate sul campo in contrapposizione con l'attitudine salottiera di questi utenti, perfettamente in linea con tanto mondo internettiano fatto di presunti esperti da tastiera. (cit.)

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Re: I guadagni nel tennis

Messaggioda uglygeek » mar ago 21, 2012 12:40 pm

alessandro ha scritto:non so'... in realta', una ventina d'anni fa, c'era una specie di circuito parallelo di tornei minori, ad esempio, a Milano c'erano quasi solo giocatori europei e negli stessi giorni, gli americani facevano il circuito dei piccoli tornei di casa, cosi' per l astagione sudamericana.

i circuiti minori nazionali esistono, si chiamano challenger.
oppure, la serie A.

io sono profondamente contrario, e' bello veder etutti i migliori assieme.

le cose stanno cosi', se non va bene, pazienza.

Ma sai,Alessandro, sticazzi Bolelli, ma allora anche sticazzi Almagro, Cilic, Fish, sticazzi quasi tutti, a dire il vero. In pratica grazie a internet il tennis diventa guardare le partite di Federer, Nadal, Djokovic torneo per torneo e finisce li', gli altri servono solo a fare numero.
Le cose puo' anche darsi che stiano cosi, ma se non va bene ad organizzatori e tennisti altro che pazienza, prima o poi scoppia un casino.

Il circuito dei challenger e' la serie B del tennis, non conta. Io penso che Scanagatta con il paragone con il golf intendesse appunto tornare al passato, dove gli europei giocavano i tornei ATP in Europa e gli americani in America, e due come Carlsson e Mayotte si potevano incontrare quasi solo negli Slam.
A parte la geografia, c'era anche un po' piu' di specializzazione per superficie, terra=europa, hard=usa, che non guastava.

E a quei tempi anche un Mancini poteva diventare un personaggio, in Italia, bastava che facesse bene a Roma e a Montecarlo. E al tempo stesso giocatori come Gilbert e Mayotte erano famosi in america. Oggi se non arrivi almeno due volte in finale negli Slam ogni anno non ti considera nessuno. Ma allora quanti sono i tennisti nel circuito che esistono davvero? Tre, quattro con Murray dopo le olimpiadi. Facciamo un circuito di 4 giocatori? Bisognerebbe cercare di valorizzare di piu' anche gli altri. Il tennis non puo' essere come il nuoto dove il quinto al mondo e' considerato una merda che galleggia in piscina.

Sembra bello vedere tutti i migliori insieme, ma poi il risultato e' che spariscono quasi tutti nell'anonimato. Come nel tennis femminile, una folla indistinta di ragazze dell'est che giocano piu' o meno allo stesso modo, alcune fighe, altre meno, ma semmai si fanno notare solo per quello.
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