Il tennis ai tempi del coronavirus.

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Johnny Rex
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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda Johnny Rex » ven ago 07, 2020 8:54 pm

uglygeek ha scritto:
Johnny Rex ha scritto:Su Ilicic, fossi l'Atalanta mi girerebbero un po' le balle, occasione unica e un giocatore fondamentale che si chiama fuori, mah, poi va a sapere se c0è altro sotto .

Vabbe' allora sei di coccio. :(

Avete questa idea che i personaggi famosi (che facciano sport o altro) debbano essere d'acciaio e agire solo e sempre per massimizzare la carriera. Che non so proprio da dove vi venga.
Se gli e' venuta la depressione anche se sei un tifoso dell'Atalanta che cosa ti girano a fare? E' venuta a lui, non a te.


Non è assolutamente vero, mi piacciono sportivi che escano dal seminato, che esprimano opinioni anche contestatibili come Djokovic , l'idea del massimizzare sempre e solo la carriera manco la concepisco ,il caso di Ilicic mi fa girare le uallere perchè capita a una società che pure non simpatizzo (nessun italiano, e sospetti di doping) ma comunque nell'unico anno in cui questa provinciale può aspirare al massimo traguardo possibile ecco che capita questo, è situazionale, fosse accaduto a uno della Juve (figurati se alla Juve accettano un caso del genere :) ) sari stato più tollerante,che vuoi che ti dica.

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paoolino ha scritto: Nickognito non mi ha capito.

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda maxredo » ven ago 07, 2020 8:55 pm

uglygeek ha scritto:La fai un po’ facile, non è che non può avere contatti con nessuno, in quelle due settimane deve comunque mangiare, allenarsi, fare conferenze stampa, sia pure virtuali, fare massaggi, avere a che fare con gli organizzatori, ecc. Ci sono centinaia di persone dietro le quinte di tornei come Roma e Parigi e molte di loro non avranno nessuna bolla.
Certo risparmiare il viaggio intercontinentale è un bel vantaggio, e i rischi sarebbero molto bassi, questo è vero.

Poi può anche darsi che Nadal sia anche un po’ sotto shock per tutto quello che è accaduto, è un essere umano anche lui. Guardate Ilicic: non è che sta a pensare che questa è l’occasione della vita per fare un grande risultato in Champions League. Gli è venuta la depressione e non gioca e basta.


Beh ma mangiare allenarsi etc sono cose che fa anche adesso in Spagna, non è che vive chiuso in casa :D

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda Johnny Rex » ven ago 07, 2020 8:56 pm

alessandro ha scritto:C’è una cosa da dire sulle paure di Nadal:
Morire di covid per uno senza malattie e con meno di 35 anni è veramente raro.
Ufficialmente in Italia sono morti di covid solo 14 giovani senza alcuna patologia.

Quindi considerando che in Italia sono stati contagiati centinaia di migliaia di under 40 (non ho il dato ma considerando 1.4 milioni di positivi...) siamo dalle parti della probabilità del proverbiale fulmine.

La cosa sono le possibili complicanze. Danni più o meno permanenti a polmoni e reni o cuore che per un atleta sono invalidanti. E comunque vaffanculo, ho 34 anni sono sano e milionario chi me lo fa fare di rischiare? .


Sì, ma comunque Nadal è chiaramente uno un po' ipocondriaco (e va detto che di questi tempi manco è così criticabile questa cosa)

Ale, tu credi troppo comunque alle cifre ufficiali. Quando i morti in Italia son stati almeno 60.000 e anche sui giovani vai a sapere..

F.F.
paoolino ha scritto: Nickognito non mi ha capito.

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda uglygeek » ven ago 07, 2020 9:00 pm

maxredo ha scritto:
uglygeek ha scritto:La fai un po’ facile, non è che non può avere contatti con nessuno, in quelle due settimane deve comunque mangiare, allenarsi, fare conferenze stampa, sia pure virtuali, fare massaggi, avere a che fare con gli organizzatori, ecc. Ci sono centinaia di persone dietro le quinte di tornei come Roma e Parigi e molte di loro non avranno nessuna bolla.
Certo risparmiare il viaggio intercontinentale è un bel vantaggio, e i rischi sarebbero molto bassi, questo è vero.

Poi può anche darsi che Nadal sia anche un po’ sotto shock per tutto quello che è accaduto, è un essere umano anche lui. Guardate Ilicic: non è che sta a pensare che questa è l’occasione della vita per fare un grande risultato in Champions League. Gli è venuta la depressione e non gioca e basta.


Beh ma mangiare allenarsi etc sono cose che fa anche adesso in Spagna, non è che vive chiuso in casa :D

Ma a casa tua ti organizzi molto bene.
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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda alessandro » ven ago 07, 2020 9:47 pm

Johnny Rex ha scritto:
alessandro ha scritto:C’è una cosa da dire sulle paure di Nadal:
Morire di covid per uno senza malattie e con meno di 35 anni è veramente raro.
Ufficialmente in Italia sono morti di covid solo 14 giovani senza alcuna patologia.

Quindi considerando che in Italia sono stati contagiati centinaia di migliaia di under 40 (non ho il dato ma considerando 1.4 milioni di positivi...) siamo dalle parti della probabilità del proverbiale fulmine.

La cosa sono le possibili complicanze. Danni più o meno permanenti a polmoni e reni o cuore che per un atleta sono invalidanti. E comunque vaffanculo, ho 34 anni sono sano e milionario chi me lo fa fare di rischiare? .


Sì, ma comunque Nadal è chiaramente uno un po' ipocondriaco (e va detto che di questi tempi manco è così criticabile questa cosa)

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Le cifre ufficiali sono quel che abbiamo.
Comunque gli under 40 senza malattie morti per covid ne risultano 14 più altri 8 di cui non si sa se avevano malattie precedenti.
Metti siano anche il doppio son pochi.
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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda laplaz » sab ago 08, 2020 9:37 am

alessandro ha scritto:
Johnny Rex ha scritto:
alessandro ha scritto:C’è una cosa da dire sulle paure di Nadal:
Morire di covid per uno senza malattie e con meno di 35 anni è veramente raro.
Ufficialmente in Italia sono morti di covid solo 14 giovani senza alcuna patologia.

Quindi considerando che in Italia sono stati contagiati centinaia di migliaia di under 40 (non ho il dato ma considerando 1.4 milioni di positivi...) siamo dalle parti della probabilità del proverbiale fulmine.

La cosa sono le possibili complicanze. Danni più o meno permanenti a polmoni e reni o cuore che per un atleta sono invalidanti. E comunque vaffanculo, ho 34 anni sono sano e milionario chi me lo fa fare di rischiare? .


Sì, ma comunque Nadal è chiaramente uno un po' ipocondriaco (e va detto che di questi tempi manco è così criticabile questa cosa)

Ale, tu credi troppo comunque alle cifre ufficiali. Quando i morti in Italia son stati almeno 60.000 e anche sui giovani vai a sapere..

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Le cifre ufficiali sono quel che abbiamo.
Comunque gli under 40 senza malattie morti per covid ne risultano 14 più altri 8 di cui non si sa se avevano malattie precedenti.
Metti siano anche il doppio son pochi.


Questi sono i dati aggiornati al 22 luglio: https://www.epicentro.iss.it/coronaviru ... ssi-italia
Comunque credo che molte persone siano cadute in depressione a causa del Covid, e probabilmente è un problema che si terranno a lungo.

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda laplaz » sab ago 08, 2020 2:52 pm

Intanto tra le donne fioccano le rinunce allo Us Open. Finalmente il panda gigante 40enne vincerà il suo 24esimo slam per assenza di avversarie.

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda fabio86 » sab ago 08, 2020 2:54 pm

laplaz ha scritto:Intanto tra le donne fioccano le rinunce allo Us Open. Finalmente il panda gigante 40enne vincerà il suo 24esimo slam per assenza di avversarie.


Più Nadal a 20 e poi chiudiamo sto anno di m***a, se dio vuole.

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda uglygeek » sab ago 08, 2020 6:55 pm

laplaz ha scritto:Intanto tra le donne fioccano le rinunce allo Us Open. Finalmente il panda gigante 40enne vincerà il suo 24esimo slam per assenza di avversarie.

La Williams dice che in questi mesi si è del tutto isolata dal mondo perché i suoi polmoni sono già in parte compromessi da vecchi problemi di salute e non voleva rischiare. E che in questi mesi non ha potuto nemmeno andare in palestra, ma non ha perso massa muscolare.
Se nel 1946 i nostri padri avessero deciso di spendere i dollari del Piano Marshall in redditi di cittadinanza, non avrebbero fatto dell’Italia una grande potenza industriale. [Aldo Cazzullo]

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda laplaz » sab ago 08, 2020 7:12 pm

uglygeek ha scritto:
laplaz ha scritto:Intanto tra le donne fioccano le rinunce allo Us Open. Finalmente il panda gigante 40enne vincerà il suo 24esimo slam per assenza di avversarie.

La Williams dice che in questi mesi si è del tutto isolata dal mondo perché i suoi polmoni sono già in parte compromessi da vecchi problemi di salute e non voleva rischiare. E che in questi mesi non ha potuto nemmeno andare in palestra, ma non ha perso massa muscolare.


Vincerà giocando con la mano sinistra.

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda tennisfan82 » dom ago 09, 2020 7:42 pm

Ti piace il doppio? Preferisco il threesome

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda Super-Fabio » dom ago 09, 2020 7:48 pm

Liberatoria che in realtà gli Us Open fanno firmare ogni anno da quando la Bouchard cadde negli spogliatoi e persero poi la causa in tribunale.

Quest'anno c'hanno solo aggiunto il covid. :D

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda uglygeek » lun ago 10, 2020 12:41 am

Pare che la Ferro che ha vinto a Palermo, non abbia mai smesso di allenarsi durante il lockdown perché aveva un campo da tennis in casa, e poi è una delle giocatrici che ha giocato più esibizioni. Dunque, per quel che vale Palermo, l’essersi allenati bene in questi mesi potrebbe fare la differenza nei prossimi tornei.
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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda laplaz » lun ago 10, 2020 9:10 am

uglygeek ha scritto:Pare che la Ferro che ha vinto a Palermo, non abbia mai smesso di allenarsi durante il lockdown perché aveva un campo da tennis in casa, e poi è una delle giocatrici che ha giocato più esibizioni. Dunque, per quel che vale Palermo, l’essersi allenati bene in questi mesi potrebbe fare la differenza nei prossimi tornei.


Ma non capisco una che gioca così e con quei colpi come faceva ad essere oltre 60 del mondo.
Ieri leggevo chi era la 60. Una tale Bernarda Pera. Ma chi cazzo è Bernarda Pera? Sfido chiunque nel forum a ricordare a memoria un solo risultato nel circuito di Bernarda Pera. Non dico averla vista giocare, proprio ricordare un semplice risultato.

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda Super-Fabio » lun ago 10, 2020 6:34 pm

Direi problema quarantena risolto, quantomeno per chi farà NY-Roma. Per chi passa per altri paesi vedremo. :D

Dal nuovo DPCM

Per gli atleti (e anche per coach e accompagnatori) basterà arrivare con certificato di tampone negativo

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda Nick » lun ago 10, 2020 7:01 pm

laplaz ha scritto:
uglygeek ha scritto:Pare che la Ferro che ha vinto a Palermo, non abbia mai smesso di allenarsi durante il lockdown perché aveva un campo da tennis in casa, e poi è una delle giocatrici che ha giocato più esibizioni. Dunque, per quel che vale Palermo, l’essersi allenati bene in questi mesi potrebbe fare la differenza nei prossimi tornei.


Ma non capisco una che gioca così e con quei colpi come faceva ad essere oltre 60 del mondo.
Ieri leggevo chi era la 60. Una tale Bernarda Pera. Ma chi cazzo è Bernarda Pera? Sfido chiunque nel forum a ricordare a memoria un solo risultato nel circuito di Bernarda Pera. Non dico averla vista giocare, proprio ricordare un semplice risultato.


Io piuttosto mi meraviglio come mai con Bernarda e tutto il resto che hai scritto Nickognito non ci abbia ancora lavorato su.

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda uglygeek » lun ago 10, 2020 7:17 pm

Nick ha scritto:
laplaz ha scritto:
uglygeek ha scritto:Pare che la Ferro che ha vinto a Palermo, non abbia mai smesso di allenarsi durante il lockdown perché aveva un campo da tennis in casa, e poi è una delle giocatrici che ha giocato più esibizioni. Dunque, per quel che vale Palermo, l’essersi allenati bene in questi mesi potrebbe fare la differenza nei prossimi tornei.


Ma non capisco una che gioca così e con quei colpi come faceva ad essere oltre 60 del mondo.
Ieri leggevo chi era la 60. Una tale Bernarda Pera. Ma chi cazzo è Bernarda Pera? Sfido chiunque nel forum a ricordare a memoria un solo risultato nel circuito di Bernarda Pera. Non dico averla vista giocare, proprio ricordare un semplice risultato.


Io piuttosto mi meraviglio come mai con Bernarda e tutto il resto che hai scritto Nickognito non ci abbia ancora lavorato su.

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda fabio86 » lun ago 10, 2020 7:30 pm

Bernarda Pera me la ricordo, non per i risultati.

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda balbysauro » lun ago 10, 2020 7:47 pm

io me la ricordo contro la Williams

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda Johnny Rex » lun ago 10, 2020 7:54 pm

Super-Fabio ha scritto:Direi problema quarantena risolto, quantomeno per chi farà NY-Roma. Per chi passa per altri paesi vedremo. :D

Dal nuovo DPCM

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paoolino ha scritto: Nickognito non mi ha capito.

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda loveboat » lun ago 10, 2020 7:57 pm

Manca, però, il tennis giocato (almeno quello maschile). E comunque il tennis vero... al punto che ogni tanto vado pure a guardarmi qualche partita vecchia su youtube, cosa che precedentemente non avevo fatto mai
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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda uglygeek » lun ago 10, 2020 8:04 pm

balbysauro ha scritto:io me la ricordo contro la Williams

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda uglygeek » lun ago 10, 2020 8:06 pm

Super-Fabio ha scritto:Direi problema quarantena risolto, quantomeno per chi farà NY-Roma. Per chi passa per altri paesi vedremo. :D

Dal nuovo DPCM

Per gli atleti (e anche per coach e accompagnatori) basterà arrivare con certificato di tampone negativo

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Non e' che ci sperassi piu' di tanto devo dire, ma comunque che vadano a cagare. Un mio amico parte giovedi' per Torino e dovra' fare tutta la trafila, non puo' nemmeno prendere il treno deve noleggiare una macchina all'aeroporto, poi 14 giorni chiuso in casa. E questi qui solo perche' arrivano con una racchetta... Come se tra l'altro fare un esame due giorni prima fosse garanzia che non sono contagiosi.
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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda alessandro » lun ago 10, 2020 8:17 pm

uglygeek ha scritto:
Super-Fabio ha scritto:Direi problema quarantena risolto, quantomeno per chi farà NY-Roma. Per chi passa per altri paesi vedremo. :D

Dal nuovo DPCM

Per gli atleti (e anche per coach e accompagnatori) basterà arrivare con certificato di tampone negativo

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Non e' che ci sperassi piu' di tanto devo dire, ma comunque che vadano a cagare. Un mio amico parte giovedi' per Torino e dovra' fare tutta la trafila, non puo' nemmeno prendere il treno deve noleggiare una macchina all'aeroporto, poi 14 giorni chiuso in casa. E questi qui solo perche' arrivano con una racchetta... Come se tra l'altro fare un esame due giorni prima fosse garanzia che non sono contagiosi.



comunque anche una quarantena di 14 giorni non e' garanzia di nulla.

dovresti fare la quarantena E il tampone.

direi che fare il tampone subito o fare 14 giorni di quarantena senza tampone come garanzia siamo li'.
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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda uglygeek » lun ago 10, 2020 8:23 pm

Tra l'altro il tampone potenzialmente per finta perche' le organizzazioni sanitarie generalmente non riconoscono esami fatti all'estero, non conoscendo gli standard degli altri paesi. E un medico di un paese straniero ovviamente non risponde al ministero della sanita' italiano.
Quindi in pratica serve un foglio di carta con una firma, se lo possono anche fare da soli con Word e una stampante se vogliono, chi va a controllare?

Sono quelle norme scritte in modo da fare inferocire, perche' avrebbero potuto dire "Chi viene per partecipare a eventi sportivi professionistici non fa controlli" e sarebbe stato piu' onesto, ma sembrava brutto scriverlo nero su bianco, anche se la sostanza e' quella, e allora si sono inventati la manfrina dell' """esame""" fatto meno di 48 ore prima dell'arrivo.
(Che poi, negli Stati Uniti il tempo di attesa medio per i risultati di un tampone e' sette giorni, un giorno lo passano in aereo, come faranno a fare il tampone e avere il risultato meno di 48 ore prima dell'arrivo...)
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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda Super-Fabio » mar ago 11, 2020 3:01 am

uglygeek ha scritto:(Che poi, negli Stati Uniti il tempo di attesa medio per i risultati di un tampone e' sette giorni, un giorno lo passano in aereo, come faranno a fare il tampone e avere il risultato meno di 48 ore prima dell'arrivo...)


Beh, utilizzeranno come certificato l'ultimo tampone effettuato durante gli Us Open, dove sappiamo che la USTA sborserà soldi ad uno o più laboratori privati affinchè venga garantità una certa continuità e tempestività nei tamponi e nei risultati come da protocollo. E come stanno facendo tutte le leghe sportive del mondo da quando son tornate alle competizioni.

Come per la quarantena il discorso è sempre lo stesso: non valgono le "regole" comuni. (che poi non serve essere sportivi per aggirare la quarantena, basta guardare in quanti dagli USA e non solo stanno andando a farsi le vacanze in Croazia, dove non c'è quarantena, prima di tornare in Italia :) )

Che poi in realtà a molti neanche servirà il risultato del tampone come certificato, ad esempio i tanti che verranno eliminati nei primi giorni dallo Us Open dubito fortemente vadano a Roma con due settimane di anticipo. Torneranno nei rispettivi paesi, perlopiù europei, o molti andranno a Kitzbuhel o a giocare qualche challenger.

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda uglygeek » mar ago 11, 2020 3:43 am

In realtà se tornano nei loro paesi europei è peggio perché la regola della quarantena a chi arriva dagli Stati Uniti è della UE.
Per cui se entri in Italia per giocare Roma entri in un certo senso per lavorare e si applica l’aumma-aumma di cui sopra.
Ma se torni a casa in Francia o in Spagna da NY in teoria la quarantena dovresti farla. Poi vabbè abbiamo capito che siamo sempre ai tempi del Marchese del Grillo.
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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda Super-Fabio » mar ago 11, 2020 5:05 am

La stessa Francia in cui Berrettini (ma anche Dimitrov) è tornato per giocare l'esibizione di Mouratoglu dalla Florida senza quarantena due mesi fa? O la Spagna che nelle scorse settimane aveva già sostanzialmente concesso un permesso speciale agli atleti di giocare Madrid prima che il torneo venisse cancellato? :)

O la Bouchard che gioca Praga, le rumene che alla fine hanno giocato a Palermo ecc ecc..

Così come nessuno sta avendo problemi nell'entrare e giocare negli USA da ogni parte del mondo e nessuno farà la quarantena nello stato di New York nonostante l'ordinanza in vigore (molte giocatrici WTA arriveranno dal Kentucky, la maggior parte degli uomini non-europei è in Florida)

Per gli atleti e le leghe sportive ci sono state, ci sono e ci saranno delle esenzioni. L'aumma-aumma presente nel DPCM italiano è solo uno dei tanti da parte di più o meno qualsiasi paese che sta avendo o avrà competizioni sportive nel prossimo futuro. Nonostante la regola della quarantena sia UE poi stiamo vedendo come ogni paese ha l'autonomia di concedere esenzioni a chi vuole.

I viaggi e le quarantene rappresentavano sì un ostacolo per l'ATP, la WTA e le altre associazioni, ma sempre pensato fosse l'ultimo in ordine di importanza.

Il vero ago della bilancia per il circuito sono e saranno le condizioni a livello di contagi dei vari paesi in cui si dovrebbe giocare e l'efficacia del protocollo che hanno creato. E che a New York, essendoci diverse centinaia di persone tra atleti e altri addetti ai lavori, sarà ovviamente messo più a dura prova rispetto ai piccoli tornei di Praga, Palermo o Lexington.

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda uglygeek » mer ago 12, 2020 9:15 am

Per gli AusOpen l’idea prevalente è di farli a gennaio con metà spettatori. Tra le ipotesi in considerazione c’è anche di spostarli più avanti di qualche mese: https://amp.theage.com.au/sport/tennis/ ... ssion=true

I tennisti potranno arrivare in Australia fin da dicembre e non saranno soggetti alle rigide regole di quarantena a cui l’Australia sottopone i visitatori, ma dovranno vivere in una delle cinque zone-bolla che saranno preparate per loro.
Ultima modifica di uglygeek il mer ago 12, 2020 6:46 pm, modificato 1 volta in totale.
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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda tennisfan82 » mer ago 12, 2020 1:03 pm

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda uglygeek » mer ago 12, 2020 5:00 pm

tennisfan82 ha scritto:https://www.oasport.it/2020/08/tennis-angelo-binaghi-internazionali-ditalia-a-96-giocatori-senza-la-presenza-del-pubblico-non-e-fattibile-2/

Se la differenza di montepremi la mette l’ATP? Si tratterebbe solo di ospitare una quarantina di giocatori in più per qualche giorno, non dovrebbe essere una spesa assurda.
Secondo me Binaghi quando ha rimandato a Settembre pensava di giocare con almeno metà pubblico e se si vedesse costretto ad organizzare a porte chiuse farà di tutto per rinunciare, come hanno fatto a Madrid.
Se nel 1946 i nostri padri avessero deciso di spendere i dollari del Piano Marshall in redditi di cittadinanza, non avrebbero fatto dell’Italia una grande potenza industriale. [Aldo Cazzullo]

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uglygeek
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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda uglygeek » mer ago 12, 2020 6:19 pm

Pare che il volo Milano-New York di sabato sara' pieno zeppo di tennisti, anche molti che vivono nel Principato partiranno da li'. :D
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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda alessandro » mer ago 12, 2020 9:28 pm

uglygeek ha scritto:Pare che il volo Milano-New York di sabato sara' pieno zeppo di tennisti, anche molti che vivono nel Principato partiranno da li'. :D

Non sederti vicino a djokovic :D
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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda Kalashnikov » mer ago 12, 2020 11:38 pm

alessandro ha scritto:
uglygeek ha scritto:Pare che il volo Milano-New York di sabato sara' pieno zeppo di tennisti, anche molti che vivono nel Principato partiranno da li'. :D

Non sederti vicino a djokovic :D

sette positivi in un giorno a bordighera... Dove si trova sinner in questo momento?!
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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda Super-Fabio » gio ago 13, 2020 3:28 pm

Palmieri anticipa che il torneo di Roma si terrà dal 14 al 21, quindi non più a ridosso del Roland Garros, ma prenderà la settimana che era di Madrid.

I semifinalisti degli US Open avranno un bye ed esordiranno non prima di mercoledì.

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda uglygeek » gio ago 13, 2020 6:44 pm

Kalashnikov ha scritto:
alessandro ha scritto:
uglygeek ha scritto:Pare che il volo Milano-New York di sabato sara' pieno zeppo di tennisti, anche molti che vivono nel Principato partiranno da li'. :D

Non sederti vicino a djokovic :D

sette positivi in un giorno a bordighera... Dove si trova sinner in questo momento?!

L'altro ieri si allenava con Berrettini, credo a Montecarlo.
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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda uglygeek » gio ago 13, 2020 7:30 pm

Anticipati gli internazionali di Roma, cominceranno Lunedi' 14/9 e finiranno Lunedi' 21/9, per avere qualche giorno di pausa prima di Parigi.
Inizieranno quindi subito dopo la fine degli US Open, ma i quattro semifinalisti a New York avranno un bye e partiranno dal secondo turno.

Delle serie, cambiamo regole a caso, basta che si giochi... :-)
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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda tennisfan82 » gio ago 13, 2020 7:32 pm

Domani l'ATP dovrebbe comunciare il resto del calendario 2020.

Tornando a Roma le qualificazioni potrebbero essere allargate a 64 giocatori.
Ti piace il doppio? Preferisco il threesome

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda Super-Fabio » gio ago 13, 2020 8:36 pm

tennisfan82 ha scritto:Domani l'ATP dovrebbe comunciare il resto del calendario 2020.


22/08: 1000 Cincy
31/08: USOpen
7/09: 250 Kitzbuhel
14/09: 1000 Rome
21/09: 500 Hamburg
27/09: Roland Garros
12/10: 500 St. Petersburg
19/10: 250 Antwerp & Moscow
26/10: 500 Vienna
02/11: 1000 Paris
09/11: 250 Sofia
15/11: ATP Finals

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Re: Il tennis ai tempi del coronavirus.

Messaggioda tennisfan82 » gio ago 13, 2020 8:43 pm

Quindi S.Pietroburgo diventa 500 e tra Roma e Parigi ci piazzano il 500 di Amburgo.

Sofia tra Bercy e le Finals
Ti piace il doppio? Preferisco il threesome


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